And nothing matters now

Franz Ferdinand @ Saschall, Firenze, 18 dicembre
 
[Il primo di vari post arretrati, che pubblico tutti oggi causa lontananza prolungata da internet].
 
Per il concerto, niente tentativo di recensione seria come per il disco: oltretutto non c’è stato modo di stare abbastanza vicino al palco per cogliere al meglio, dal punto di vista sonoro, l’atmosfera creata (sono tutte scuse: in realtà non sarei comunque un giudice obiettivo e tecnicamente preparato, non sono mai stato un tecnico del suono…). Qualche notazione sparsa:
 
durata: un’ora e venti secca (pause escluse), che visto il genere di musica (canzoni per lo più veloci e corte, eseguite una via l’altra) e l’ampiezza del repertorio (i due album in totale non durano molto di più) è più che soddisfacente…ma del resto il prezzo da latrocinio lo richiedeva;
 
scelte: suonati  ben 10 pezzi su 11 del primo album e 9 su 13 del secondo (tra i mancanti, mi è mancata solo un po’ la title-track);
 
esecuzione: discreta. Grande intensità (anche di partecipazione del pubblico dell’intero Sasciòll) per tutte le hit, voce di Kapranos che pur con qualche stecca strappa la sufficienza (viste anche le mie aspettative in tal senso, non certo altissime);
 
venute particolarmente bene: tra i brani non-singolo, direi Evil And A Heathen e una Outsiders lunga e piena di coretti che temevo di veder spuntare Brett Anderson degli Suede..
 
venute un po’ meno bene: era ovvio, difficilmente Eleanor sarebbe stata valorizzata dall’esecuzione live. A sentirla ho pensato che in effetti le ballate è meglio lasciarle a Chris Martin. Un po’ tremendo anche l’effetto-tastiera Bontempi su Auf Achse;
 
presenza scenica: il basso profilo non appartiene ai quattro. Gli enormi ritratti Beatles-style alle loro spalle fanno un po’ sorridere. Però via, ‘sti 3 bambocci ci hanno fatto muovere il culo per più di un’ora e gli si perdona volentieri quando ogni tanto varcano il confine tra autentica volontà di intrattenere e tirarsela.
 
l’aneddoto personale. Promemoria per la prossima volta: anche se ti piazzi lontano dal palco evita la vicinanza di gruppi di padri con figli dodicenni, ché poi mentre ti agiti nella calca ti fai i problemi a scatenarti troppo (oltre a chiederti se per caso sei finito a vedere gli 883).
 
Scaletta:
 
This Boy
Come On Home
Do You Want To
I’m Your Villain
Auf Achse
The Fallen
Tell Her Tonight
(The Dark Of The) Matinée
Walk Away
Eleanor Put Your Boots On
Take Me Out
Your The Reason I’m Leaving
Darts Of Pleasure
40’
Michael
 
Encore:
 
Jacqueline
Evil And A Heathen
Outsiders
This Fire
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