Cammelli e cammellate

Ecco, mi stavo quasi disintossicando dai reality. Da almeno un annetto non faccio drammi se mi perdo delle puntate, e ho smesso del tutto di seguire i giornalieri, anche se mi ci imbatto per sbaglio.
Il GF in corso mi fa sbadigliare, come il precedente.
Ero quindi sicuro nella mia decisione di boicottare La Fattoria 3.
 
Le premesse c’erano tutte. Un meccanismo di gioco mai stato appassionante, ma ormai davvero alla frutta, nonostante l’ennesimo cambio di ambientazione (dopo un improbabile ‘800 toscano e il Brasile, ecco il Marocco: ottima scelta, io avrei scritturato anche un concorrente danese).
Una coppia di conduttori francamente insopportabili. Uno zombie con le sembianze di Francesco Salvi (mai tollerato neanche ai tempi del suo grande successo, al pari di tutta la cricca-DriveIn) e la sempre più fastidiosa Barbara D’Urso, con la sua piaggeria, il continuo sopra-le-righe, i mai azzeccati tormentoni (“Berberi Di Barbara”, “La fattoria piace anche a mia zia”: ci sono autori pagati per inventare queste cose?) e soprattutto quel suo calcare ossessivamente sul dialetto napoletano. A me fa un effetto simile al finto-toscano sbracato delle pubblicità. Sarei curioso di sapere se il pubblico del Sud è invece sollazzato da queste raffinate gag e orgoglioso di come viene rappresentato (in tal caso, forse 5 anni di Calderoli & Co. al governo hanno padanizzato anche me: aiuto).
 
E insomma, ero lì, con le più bellicose intenzioni (“mi guardo OC e nelle pubblicità controllo solo se Selvaggia sfanga la prima puntata”).
Ma alla fine non ce l’ho fatta a ignorare del tutto quella che in fondo è sempre una Prima Puntata Di Reality, riuscendo mirabilmente a non perdermi né le trame malefiche di Julie Cooper (io adoro quella donna), né i momenti topici in diretta dalla Casbah de noantri (e grazie di cuore a BA, se legge, per le lacune colmate via sms). Con tanti saluti al mio odio per Mediaset, tra l’altro.
 
Ho dovuto riconoscere che il cast è assemblato con cura: i nomi forti sono una pietosa Katia Ricciarelli apparentemente sotto vodka & barbiturici, un Leopoldo Mastelloni nell’immancabile ruolo del vip ambiguo (ormai li hanno utilizzati tutti: Scialpi, Solange, Tonon, Ferrini, Sperti…chi altro manca? Qui si attende con ansia Sandro Mayer, non potendo ottenere Do Nascimento per i noti motivi), un Alvaro Vitali a fare colore e comicità a bassa quota.
C’è poi trio di ultravitaminici, patinati e untuosi Montano, Marcus & Arca per titillare con le loro grazie le fantasie del target principale di pubblico (ovvero le casalinghe: sembra che il quotidiano verrà trasmesso all’ora di mezzogiorno).
Il caso umano è Pamela Petrarolo di Non è la Rai, mai più ripresasi da quella rivalità con Ambra Angiolini da cui uscì sconfitta, che di certo cercherà con le unghie e con i denti di uscire finalmente dall’oblio, dopo aver rosicato per anni al cospetto dei successi di decine di ex colleghe boncompagnine.
Come riempitivi, una Fabiani perennemente in calore, la yankee rompiballe di turno di cui tutti già aspirano a liberarsi (Ingerman), qualche presenza decorativa (le inutili Kriz e Rodriguez). In arrivo la settimana prossima anche Justine Mattera e i Cugini di Campagna al completo.
 
Tra gli elementi di disturbo, si mette subito in luce una splendida Selvaggia Lucarelli, che come previsto viene subito messa a rischio-uscita dalla produzione, ma per questa settimana riesce a salvarsi in corner: infatti il carneade centovetrinista Clemente PENNARELLA (Pernarella per chi non ha i problemi di dislessia della D’Urso) la salva condannando Angela Cavagna.
La visione di quest’ultima è stata davvero uno shock, parliamone. Un corpo orrendamente tumefatto impreziosito da un finissimo look da balera di quartordine. Gli enormi orecchini a forma di A, a richiamare la stessa iniziale cucita sui pantaloni, gridavano vendetta, così come i suoi tentativi di battuta o la citazione colta di Kipling con cui ha deliziato il pubblico una volta saputo di esser stata sbattuta fuori al primo round. E pensare che quella frase a effetto la poverina l’aveva mandata a memoria da anni, nell’attesa di quella chiamata che non arrivava mai – malgrado le più volte ostentate simpatie berlusconiane. E proprio ora che la Monsè, smascherata nel suo patetico tentativo di nascondere una gravidanza (!) pur di partecipare e avere il suo periodo di gloria, aveva dovuto farsi da parte aprendole la strada (essere la riserva della Monsè: non c’è limite alle umiliazioni), ecco che un Pennarella qualsiasi la esclude, preferendole chissà perché una blogger carina, naturale, ironica e neuro-dotata. Santo Subito! Temo comunque che l’immagine della sexy-infermiera più nota degli anni ‘80 tornerà presto a infestare i miei peggiori incubi notturni, al grido di Perché io vi curo…. (dopo anni, ero quasi riuscito a rimuoverla!).
 
A proposito: il momento clou della serata, gaffe della Fabiani a parte (è tale il suo astio verso Selvaggia che cerca di fare il suo nome dimenticandosi che è già in nomination), è lo show di una specie di sosia trash di Giampiero Mughini, a quanto pare marito della Cavagna, il quale non prende molto bene l’esclusione della moglie. Con telecamere al seguito ben pronte a riprendere tutto, fa prima finta di abbandonare degnato lo studio. Poi rientra e farnetica di un complotto che vede schierati contro la consorte il potere, la Juventus e Moggi, la Monsè, gli altri concorrenti che hanno fatto le loro razze, cammellate e Triccheballacche (?). E lui, che rivela di essere non uno sprovveduto qualsiasi ma “un ex di tutto”, minaccia ora di svelare chissà quali segreti di pulcinella che si nascondono dietro al programma (forse che le nomination e i televoti, come in tutti i reality, sono pilotati? Ma no…)
La D’Urso gli dà anche spago, il tutto risulta talmente meraviglioso da sembrare preparato con cura (non fosse per i pericolosi riferimenti ai bianconeri: in arrivo dai campioni d’Italia teste di cavallo, le immancabili querele e i divieti per i tesserati juventini di intervenire come opinionisti a Verissimo e Buona Domenica).
 
L’ultima menzione è per il triste parterre di opinionisti, che oltre alla solita Barbara Alberti, alla Monsè riciclatasi come ospite e a un anziano signore di cui ignoro la qualifica e che comunque non mi ha dato l’impressione di poter sopravvivere fino alla prossima puntata, annovera come “presidentessa” nientemeno che una autentica caciottara di un mercato romano. Un ennesima, geniale trovata della D’Urso (& autori), per rendere più vicino al “popolo” il tono della trasmissione. Beh, io dico che se voleva l’effetto-rissa,già che c’era poteva bussare alla porta della De Filippi e reclutare una professionista del ramo: la temibile Professoressa Rita del pubblico di Amici.
 
E se siete arrivati fin qui, adesso meritate di farvi due risate leggendo questa e quest’altra trashcronaca, ben più divertenti.
 
 
UPDATE: grazie ad Achille, scopro che il sosia di Mughini ha pure un blog (e figurati).
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7 Responses to Cammelli e cammellate

  1. Vertigo69 says:

    Ammazza, nun te sei regolato!!!! Io ho visto Monna Lisa Smile, quindi qualche sprazzo di Fattoria durante le pubblicità. Ci sono personaggi che non ho mai né visto né conosciuto… Quanto a Barbara D’Urso, è zoccola perfino nei denti.

  2. utente anonimo says:

    Da terrone puro confermo che la D’Urso con il suo napoletano lievissimamente ostentato mi suscitava la stessa simpatia di Rocco Buttiglione quando parla di omosessualità.
    A.30mo

  3. Disorder79 says:

    @Verty: la cosa imprescindibile della puntata è stata Triccheballacche, comunque: vedi se riesci a recuperarlo a blob o simili, o su internet.

    @Antò: è quello che immaginavo (chissà invece Salemme come ti piace eheh..)

  4. utente anonimo says:

    Raus!!!
    A.30mo

  5. utente anonimo says:

    Prego non c’è di che quale modo migliore di sfruttare gli sms gratis della prima puntata di un reality (ho sforato pure i 100).
    Ieri ero combattutissimo pure io adoro Julie Cooper (ma mi identifico in Summer) ma non sono resistito alla tentazione di sguazzare nel trash.
    Il cast:Jennipher Rodriguez (ma poi xchè Jennipher scritto col ph) insignificante e iperstrabica (o occhio sgameo come si vuole), Natalie Kritz simpatica ma si deve immolare x la causa Selvaggia, la Ingerman era ovvio non andasse in nomination subito con tutto quel che la pagano (300000 euro x una la cui carriera si limita a valletta del + grande flop di Fiorello ‘Non dimenticate lo spazzolino da denti’ di circa 10 anni fa e ad un presunto aborto dopo un innocuo scherzo dove si limitavano a farla passare x cornuta), Francesco Arca e Marcus appoggio Selvaggia sono due ormoni viaggianti (soprattutto il secondo), la Fabiani vera zoccola in calore in questa settimana in cui la concorrenza è poca la cercherà di sbatterla in faccia a Marcus in tutti i modi e magari alla fine lo prenderà x sfinimento(se già durante il soggiorno di Marrakesh non gliel’ha data ma punto + in quei giorni a Montano che ora con le telecamere puntate deve fare il bravo ragazzo innamorato di quell’altra cavalla in calore), Montano + frequenta l’Arcuri e + lo trovo coatto (ma voglio un anello d’argento come il suo), Mastelloni una pazza con la fobia degli uccelli (ma gli credo anche io vomito se odoro una banana…senza doppi sensi ovviamente), la Ricciarelli meravigliosa ma reggerà poco e ahimè già mi vedo ripescare una Cavagna ormai sfattissima, truzzissima e sposata con un vecchio psicopatico (ma adoro adoro adoro), Alvaro Vitali attente guai a chi lo tocca la moglie è gelosissima (anche se con una come la Fabiani forse è sempre meglio mettere le mani avanti). A Pamela non dedico neppure una parola mi limito ad un forza Ambra e tutte quelle che ce l’hanno fatta (non lei quindi) mentre una citazione speciale x Pernarella che salvando Selvaggia si eleva da inutile attore della soap + brutta e mal recitata che esista a simpatico nasone rosso fuoco che ieri sera faceva pure un pò impressione. Comunque forza Selvaggia!!!
    La Monsè (che x chi non lo ricordasse è una ex ragazza di non è la rai che ce l’ha fatta nel suo piccolo + di Pamela) è stata una perdita incolmabile ieri già si era candidata alla prossima edizione incurante del fatto che avrebbe lasciato a casa neonato da allattare.
    E un viva pure alla caciottara (una nuova casalinga di Voghera infatti la D’Urso + volte chiedeva di parlare semplice sennò la sora Daniela non capiva) che chissà xchè ma in un programma condotto dalla D’urso ce la vedo proprio azzeccatissima.
    X il GF hai pienamente ragione dopo la divina Katia Pedrotti niente ha più avuto senso.

    borghese annoiato

  6. Disorder79 says:

    @b.a. (ti ringrazio anche per aver abbattuto il recordo di “commento più lungo su questo blog”, che prima apparteneva allo stesso che lo gestisce, e ciò non è bello):
    -no l’insulsa Kriz FUORI senza alcuna pietà.
    -Pernarella ricorda che secondo la D’Urso è “il conosciutissimo Paolo Monti” (?)
    -e io la Monsè a Nonèlarai proprio continuo a non ricordarla, vabbè.

  7. utente anonimo says:

    ma se ti dico io che la Monsè c’era a non è la rai ti fiderai no?

    borghese annoiato

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