Cercasi musica disperatamente

Mi era proprio sfuggito che la 46enne Rosanna Arquette fosse approdata anche alla regia di documentari televisivi.
E come, tra l’altro: pare che il suo esordio del 2002 avesse il significativo titolo di Searching for Debra Winger (in effetti, che fine ha fatto dopo quella sbornia di The e sesso selvaggio?) : un atto di accusa contro Hollywood e le sue discriminazioni nei confronti delle attrici ultraquarantenni, velocemente rottamate in favore di pulzelle più fresche e procaci.
 
Adesso, viene fuori che se ne esce con questo All We Are Saying, spostando la sua attenzione dal cinema alla musica.
Il concetto, sbrigativamente riassunto è: si stava meglio quando si stava peggio, ovvero la cinica discografia, i colossi multimediali, Mtv, la moda, i critici hanno ucciso il rock’n’roll (il Corriere semplifica titolando ad effetto “Britney sotto accusa: ha rovinato il pop”)
 
A sostenere tutto ciò, ricordando i bei tempi andati e maledicendo l’industria musicale odierna, una sfilza di 55 personaggi mica da ridere, tra cui David Crosby, Joni Mitchell, Patti Smith, Peter Gabriel, Elton John, Annie Lennox, Deborah Harry, Patti Scialfa, Sting, Steven Tyler, Tom Petty, Chrissie Hynde, Thom Yorke.
E anche i più discutibili Yoko Ono (“la nippona che il gruppo scompiglia”) , Marilyn Manson, Gwen Stefani e Sheryl Crow (che ad accusare lo strapotere dell’immagine sulla musica potrebbero anche andarci più cauti).
 
Il mio tono ironico non vuole certo negare l’innegabile decadenza musicale di questi ultimi anni, né le colpe del sistema Mtv+major
Ma al leggere delle paranoie di Joni Mitchell (quella vera, non la delirante sosia spesso ospite su queste pagine) che non riesce più a scrivere canzoni per la paura dei critici ostili (non è possibile che l’ispirazione sia semplicemente diminuita? Non è una dramma!), oppure di Steven Tyler che se la prende istericamente col downloading su internet (che anzi rappresenta una delle risorse attraverso cui può sopravvivere la musica di qualità), ecco tutto questo sa un po’ di dinosauri che difendono soprattutto il proprio ego; quando non direttamente il proprio portafoglio.
 
Per un giudizio complessivo naturalmente servirebbe la visione dell’intero documentario, che è stato trasmesso da un canale americano via cavo. Sono sicuro che le intenzioni siano le migliori (ad esempio dove si esorta la musica a tornare all’impegno politico di un tempo: anche se, pure qui, non vorrei che si cadesse nel tipico autocompiacimento da ex-hippie).
 
Ebbrava la maggiore degli Arquette (a chi la conosce solo come sorella di David e Patricia, peste lo colga!), che scopro tra l’altro essersi ripassata all’epoca sia Peter Gabriel (In Your Eyes è dedicata a lei) sia qualcuno dei Toto (idem per la mielosa Rosanna)…
 
 
– – –
  
Ieri era quella festa lì, che a me sembra giusto celebrare rispettando l’altra metà del cielo tutto l’anno (e boicottando che non lo fa), ma che insomma fa gentilezza menzionare.
Perciò, visto che si è parlato di attrici e di signore della storia del pop, con un giorno di ritardo omaggio gli eventuali avventori, del gentil sesso ma non solo, di
qualche umile suggerimento album+canzone estratta per l’ascolto/acquisto/venerazione.
 
Grandi voci, grandi autrici, grandi donne.
(Per Britney invece neanche un po’ di mimosa, tiè!)
 
Jefferson Airplane [Grace Slick] – Surrealistic Pillow (1967)  > Somebody To Love
Janis Joplin – Pearl (1971) > Cry Baby
Carole King – Tapestry (1971)  > (You Make MeFeel Like) A Natural Woman
Joni Mitchell – Blue (1971) > All I Want
Patti Smith – Horses (1975) > Free Money

Kate Bush The Kick Inside (1978) > The Man With The Child In His Eyes
Tracy Chapman – Tracy Chapman (1988)  > Baby Can I Hold You
Tori AmosLittle Earthquakes (1992) > Crucify  

Annunci

7 Responses to Cercasi musica disperatamente

  1. phelan says:

    Ciao! Grazie per i complimenti per la traduzione di “Final Justice”. Vista la vergognosa autocitazione di cui mi sono reso reo (beh, il blog è mio e lo gestisco io, no? ;-)) credo che i miei innocenti visitatori non potessero fare altro :-P Fortunatamente non vedi Sky e non puoi rimangarteli dopo aver visto i primi due episodi che – tra parentesi – saranno stasera alle 21 e non sabato (sabato alle 23 ci dovrebbe essere una replica).
    Riguardo ai nomi di magnifiche cantanti che hai citato, aggiungo delle canzoni di Tracy Chapman, Kate Bush e Tori Amos che a me piacciono tanto e sono rispettivamente “Fast Car”, “this Woman’s Work” e “Marianne”. Besos y hasta luego!

  2. Disorder79 says:

    Beh, da come l’hai descritto è un format sicuramente più intelligente della media, almeno come tentativo :)

    Per quanto riguarda le canzoni, attenzione: ho scelto 1 canzone x ciascuna, ma solo a mo’ di esempio e proveniente da *quegli* album (altrimenti per Janis avrei indicato “Piece Of my Heart”, ad esempio).

  3. utente anonimo says:

    1. Yoko Ono è un genio.
    2. Tori Amos è una cover band di Kate Bush. E pure noiosa.

    A.sprucido.30mo

  4. utente anonimo says:

    In effetti ma che fine ha fatto Debra Winger? Io l’ho trovata adorabile in ufficiale e gentiluomo e nel film con Shirley Maclaine e Jack nicholson in cui lei era la figlia malate che alla fine moriva (Voglia di tenerezza?!?..il titolo mi sembra questo e vinse pure l’oscar come miglior film).
    Spero non sia finita almeno lei a fare reality vip in America.

    borghese annoiato

  5. Disorder79 says:

    @A.30mo (sprucido sta per spruzzante acido?): Yoko Ono sarà stata un genio a suo modo (in un libro che sto leggendo -indovina quale- si parla addirittura di farne una cover band eheh), ma i Beatles qui non si toccano, e lei osò toccare :)
    Tori Amos ha preso molto dalla Bush, è vero. E gli ultimi album saranno anche più noiosi, ma il primo non puoi negare che sia struggente e strappacore, suvvia.
    (E chissà com’era il demo!)

    @B.A.. boh? Io al volo ricordo solo il The nel deserto. Cerca su imdb.com

    …Outing del cine-ignorante: Pensa che io da pischello per una qualche assonanza confondevo allegramente Debra Winger sia con Winona Rider (per il cognome) sia con Demetra Hampton (per il nome)….CHE VERGOGNA :D

  6. utente anonimo says:

    Premetto che mi sono preso a cuore la causa Debra winger e ringrazio il mio caro amico Disorder x avermela fatta ricordare.
    Mi sono informato anche se un pò di corsa quindi con + calma approfondirò..sembra che Debra Winger alla comparsa delle prime rughe si sia ritirata x dedicarsi alla famiglia.
    Allora così fosse io che da piccolo l’ho profondamente adorata la rispolvero elevandola a uno dei miei miti personali (cerchero di fare un pò di spazio magari fra la Cuccarini e Amanda Lear) e presto sembra potrebbe avere una degna erede poichè pure la ventura oggi su Tv sorrisi e canzoni dichiara nuovamente che fra tre anni si ritira e vive di rendita (anche se ho l’impressione siano già tre anni che dice che si ritira fra 3 anni).
    Se invece, come suppongo, questa cosa è una specie di ‘sono ferma adesso ma sto leggendo molti copioni’ ovvero non lo voglio ammettere x dignità ma non mi caga + nessuno è uno scandalo xchè era una delle attrici + brave in circolazione a fine anni 80 inizio anni 90 altro che Kim Basinger o Demi Moore.
    Mi informerò in ogni caso liberate Debra Winger!

    borghese annoiato

    Ps. pure io pensando a lei facevo spesso associazioni con Winona Rider forse xchè hanno pure una certa somiglianza..con la Hampton no così fosse anche se allora ero piccolo adesso mi sotterrerei.
    Pps non hai visto ne Ufficiale Gentiluomo ne soprattutto Voglia di Tenerezza? Vedrò di farti recuperare queste due perle soprattutto il secondo con una strepitosa Shirley Maclaine

  7. Disorder79 says:

    La seconda che hai detto: il documentario della Arquette trattava proprio il modo in cui le attrici americane anche brave (vatti a leggere la lista delle attrici che vi compaiono), dopo una certa età, vengono emarginate da Hollwood perchè non ricevono più proposte per parti di qualità .
    Proseguendo sulle analogie: tu dici “Liberate Debra Winger”, e curiosamente è simile allo slogan “Free Winona”, che ricordo compariva su molte magliette 1 paio di anni fa all’epoca dell’arresto della Rider per taccheggio cleptomane nei supermercati :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: