L’Italia nella serie B della civiltà europea

C’è da aggiornare una speciale classifica riguardante i diritti civili.
La Republica Ceca infatti col secondo voto dell’altro ieri (dopo una prima votazione il Presidente aveva posto il veto, come ben spiegava anche Aelred) ha introdotto la legge sulle unioni civili per le coppie gay e lesbiche.
Qui sotto, con qualche approssimazione (ogni disciplina ha infatti le sue particolarità, qui qualche dettaglio), ho provato a ordinare i paesi europei (in corsivo quelli extra-UE) in base al grado di tutela prevista per le coppie omosessuali e all’ anno in cui è stata raggiunta.
Si va quindi dal matrimonio vero e proprio (che ricordo, nel resto del mondo è previsto anche in Canada ed è in dirittura d’arrivo in Sudafrica) alle unioni civili equiparate (che quasi sempre comprendono anche il diritto all’adozione), fino agli istituti più leggeri, al Pacs francese e alle unioni di fatto tutelate solo dal punto di vista patrimoniale.
 

All’inizio del 2006, Italia ancora non pervenuta…

1.Olanda                      matrimonio                             2001
2.Belgio                        matrimonio                             2003
3.Spagna                      matrimonio                             2005
4.Danimarca                unione civile equivalente      1989
5.Norvegia                   unione civile equivalente     1993
6.Svezia                        unione civile equivalente      1994
7.Islanda                      unione civile equivalente     1996
8.Finlandia                   unione civile equivalente      2002

9.Regno Unito              unione civile equivalente      2005

10.Germania                unione civile                           2001
11.Lussemburgo          unione civile                           2004
12.Svizzera                   unione civile                          2005

13.Repubblica Ceca  unione civile                        2006

14.Francia                     PACS                                      1999
15.Ungheria                  diritti per unioni di fatto      1996
16.Portogallo                diritti per unioni di fatto      2001
17.Croazia                     diritti per unioni di fatto     2003
18.Slovenia                   diritti per unioni di fatto      2005
19.Polonia                     unioni civili (approvate dal Senato nel 2004, senza poi seguito)
20.Austria                     unioni civili (imminenti: annunciate dal Governo a fine 2005)
 
 
Seguono, tutte ingloriosamente più o meno a pari merito e senza la previsione di alcuna tutela:
 
Italia, Irlanda & Grecia (i residui feudi clericali della vecchia Europa a 15)
-Slovacchia, Estonia, Lituania, Lettonia, Malta & Cipro (i restanti paesi dell’Europa a 25)
-Romania & Bulgaria (candidate all’ingresso nell’UE).
 
 

Aggiornamento: sempre fermo restando che si tratta di una schematizzazione che vuole solo rappresentare quando gli stati europei si sono mossi (le cose sono più complicate, visto che in molti paesi la disciplina è stata migliorata negli anni successivi alla sua introduzione), ho approntato qualche modifica accogliendo le osservazioni di Aelred, che ringrazio.
Rimando ai commenti per ulteriori sue precisazioni, in particolare sull’adozione
.

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5 Responses to L’Italia nella serie B della civiltà europea

  1. aelred says:

    su tua richiesta intervengo.
    la Spagna viene prima del Belgio, che sta discutendo ora dell’adozione anche se il matrimonio per il resto vale uguale.
    e forse anche dell’Olanda, dove all’inizio furono posti alcuni paletti. peraltro i due paesi nordeuropei hanno anche una specie di Pacs leggero per tutti.
    subito dopo il gruppo degli scandinavi io metterei il Regno Unito, che è arrivato dopo ma concede molti più diritti della Germania, non ultima l’adozione.
    credo che la legislazione cèca sia meglio di quella francese, salvo le modifiche che la destra sta per introdurre sl Pacs.In Polonia la camera bassa non ha mai votato, come ti dicevo, la legge che non è stata approvata. Sull’Austria ho dubbi e credo che l’Irlanda, pur guidata dalla destra, arriverà prima di Vienna.la Lettonia è proprio in serie B: la costituzione “vieta” espressamente il matrimono fra due uomini o due donne, come neppure negli Usa.

  2. Disorder79 says:

    …e comunque credo che Irlanda, Austria e Grecia arriveranno tutte prima dell’Italia :(

    Ho modificato qualche posizione. Non quelle sul matrimonio, perchè lì ho lasciato come determinante l’ordine temporale in cui si arrivati al matrimonio, con o senza adozione.

  3. Buffo che proprio in Lettonia non siano riconosciuti i diritti di letto… ;-)

  4. Disorder79 says:

    Sì, e possiamo aggiungere che anche Malta è bastarda, mentre la Rep.Ceca in questo caso ci ha visto bene :D

    (dopo queste mie battute, segue abbandono immediato del blog da parte dei suoi 4 lettori).

  5. utente anonimo says:

    non c’entra nulla ma vedendo il malloppo ieri con la D’Eusanio ho scoperto che Cipro si chiama così xchè vi hanno inventato la cipria.

    borghese annoiato

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