Estate in città

Avevo scritto qualche tempo fa dell’estrema povertà di eventi e concerti estivi a Firenze.
Oggi, nel giorno in cui avrei dovuto vedere Morrissey a Sesto Fiorentino e invece, è il caso di fare un aggiornamento. Mi è capitato sottomano in questi giorni il programma dello Zero, spazio all’aperto in zona Novoli (ubicazione davvero scrausa – tra mercato ortofrutticolo, ferrovia e autostrada – ma musica molto carina e allestimento pure).
In realtà il locale è aperto da un bel po’, ma io non ci ero ancora stato e gli organizzatori, per il secondo anno consecutivo di apertura, non hanno pensato ad allestire un sito col programma completo.
Comunque, per luglio è prevista la proiezione di diversi film interessanti, il concerto dei Diaframma domani (alè) e prossimamente quelli di Benvegnù e qualche cover band più o meno nota. E soprattutto djset niente male. Entrata sempre libera, drink a prezzi modici.

E in questi giorni inizia anche (DI GIA’???) la Festa de l’Umidità alla Fortezza da Basso, che come al solito non sarà niente di che, ma ci vanno tutti e ci si trova tutti e non c’è aperto nient’altro…
Anche qui vale lo stesso discorso, mettere i programmi online non usa (almeno, non l’ho trovato finora).

Credo che mi dividerò tra queste due riserve indiane, ché il panorama degli altri locali all’aperto è sconcertante in quantità e soprattutto qualità.

E Arezzo Wave, quest’anno la fiera del riciclo con tanti gruppi anche gradevoli ma già visti e rivisti e rivisti, credo lo salterò a piè pari. Niente di così esclusivo da valere il viaggio.

– – –

Ora due parole su altri concerti visti ultimamente e di cui non ho ancora parlato, tanto per mettere un punto.
Caparezza: un live davvero godibile, anche per chi di rap mastica e tollera poco. Niente cazzate marcie o fibrose, ma ritmo, chitarre, lingua biforcuta, testi intelligenti e tante idee. Il 28 luglio suona gratis a Sesto, credo che tornerò a vederlo.
Offlaghi: 2 date viste nel giro di pochi giorni, molto diverse. Quella di Prato mi ha riportato all’atmosfera dei loro primi concerti. Scaletta essenziale e basata sull’album, luci ad effetto e pubblico non troppo numeroso, ma attento.
L’esibizione di Fucecchio invece, nella splendida cornice del Marea Festival (gran bella edizione quella di quest’anno), è stata un bagno di folla. L’ordine della scaletta era rivoluzionato e sono stati suonati entrambi gli inediti, come alla Flog quest’inverno.
Emozioni in entrambe le occasioni.
Baustelle: al Marea Bianconi era decisamente giù di voce, rispetto alle altre volte in cui li ho visti. Meno male che Rachele ha salvato un po’ la situazione.
Settlefish: sempre al Marea. Li avevo visti meglio questo inverno, in una situazione più piccola. O forse semplicemente non conoscevo l’album che portano in tour ed ero meno esigente.

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2 Responses to Estate in città

  1. utente anonimo says:

    Ma esattamente quando comincia la festa dell’Umidità???
    Quest’anno non voglio fare l’errore di sperare che cambi qualcosa rispetto all’anno scorso :-(.
    Almeno riuscirò a rivedere la “coppia sintetica”??!!
    ILL. BLONDE

  2. Disorder79 says:

    Iniziava stasera, mi hanno detto.

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