Dream a little dream of me

E proseguiamo con la tassonomia dei sogni ricorrenti.
Se per le situazioni più o meno angosciose descritte nella prima parte qualsiasi psicologo da quattro soldi potrebbe probabilmente fornire delle spiegazioni elementari (insicurezza, paura del futuro, ansie varie), il quadro si complica quando, rispetto ai sogni in cui si è soli contro il destino cinico e baro, entrano in gioco i rapporti interpersonali.
Come nei seguenti casi, in cui dagli scenari thriller e d’azione si passa a quelli comico-drammatici.

7) L’Outing

Attenzione, non coming out: sempre outing dev’essere. E possibilmente traumatico.

Non importa infatti quanto siate proud & open, ci sarà sempre qualcuno al mondo a cui non vi interessa comunicare le vostre preferenze. O da cui non vorreste mai essere sorpresi in certi luoghi, occupazioni o discorsi.
E non importa quanto siano sereni e intimi i vostri rapporti con le persone più care: in questa sadica commedia degli equivoci gran parte di loro non sospetta ancora niente.

Genitori, zii, cugini, colleghi, amici stretti, amici persi di vista, amici di amici che non sopportate, nemici, cassiere della coop, edicolanti, preti, baristi, vicini di casa, compagni di corso o di scuola: vi state facendo il vostro bel sognetto di gay risolto e rilassato e ZAC, ecco che uno a caso fra questi personaggi
a) irrompe in scena proprio mentre vi state cimentando in una gara amatoriale fra drag queen nella vostra discoteca di un Certo Tipo preferita (non chiedetevi cosa ci fanno lì i vostri parenti o amici etero. O cosa ci fate voi in una gara di drag queen. E’ un sogno!);
b) vi saluta mentre state tentando un già delicato approccio con la Persona Giusta di turno appena avvistata;
c) sbucando da dietro l’angolo, si inserisce all’improvviso in una conversazione compromettente che stavate conducendo con qualche vostra fidata conoscenza, con l’aria di chi con uno sguardo ha già capito tutto al volo;
d) vi affronta per un "chiarimento" di cui non c’è in realtà alcun bisogno, visto che – scoprirete – conosce inspiegabilmente e a vostra insaputa l’intera vostra vita sentimental-sessuale.

Tranquilli: generalmente mentre state collassando per l’imbarazzo arriva il salvifico risveglio.

8) "Buongiorno…oggi si interroga!"

E dopo un sogno ricorrente che posso avere in comune solo con l’universo queer, passiamo a una tipologia – come dire – più bipartisan e universale, diffusa (credo) e popolare tra grandi e piccini.
E’ la fifa blu da interrogazione, da esame universitario o da incontro lavorativo importante.
Il tratto in comune tra questi tre appuntamenti è che ovviamente siete del tutto impreparati.
Devo aggiungere qualcosa? Credo che tutti abbiano avuto incubi del genere, anche a distanza di anni (e nelle materie in cui i trascorsi scolastici erano buoni è ancora peggio, perchè alla sensazione di fallimento si aggiunge quella di regresso).

9) A volte ritornano

Capita a tutti, prima o poi, il friend-crossing [ardito neologismo]. Intendo con ciò il trovarsi a gestire un incontro, più o meno casuale, con due o più persone che hanno in comune tra loro soltanto la vostra conoscenza (in contesti diversi).
Nella realtà ne vengono spesso fuori momenti divertenti (se tralasciamo il fatto che l’anello centrale della catena – voi – verrà inevitabilmente messo in mezzo e amichevolmente massacrato).
Nel sogno è tutto più complicato. Anche perchè spesso si rifanno vive persone dal passato.

Potranno spuntare fuori ex partner, ex spasimanti, ex spasimati inutilmente.
Compagni di scuola dalle elementari in su, mai più rivisti.
Gente incontrata in passato chissà dove e quando (al risveglio, vi lambiccherete ancora per mezza giornata tentando di ricordarvene).
Ex amici, con cui avete litigato, con cui vi siete persi di vista senza un motivo preciso o con cui avete tagliato i ponti volutamente perchè facevano parte di un capitolo della vostra vita da chiudere senza rimpianti.

Tutta una serie di personaggi che già vi mettono in imbarazzo se li incrociate per strada. Figuriamoci se questi irrompono nelle vostre normali attività, mentre siete circondati dalle persone che frequentate oggi.

Una costante è poi il comportamento di questi individui: il tempo per loro non sembra passato e vi salutano calorosamente, prendendosi una inaspettata confidenza che può essere irritante. Oppure no.
Gli esiti di questo tipo di sogni sono infatti i più imprevedibili in assoluto. Può succedere di tutto.
(Ad esempio, il sogno potrebbe sfociare in uno di quelli che verranno trattati nel prossimo e ultimo post della serie)

(2 – Continua)

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8 Responses to Dream a little dream of me

  1. simonros says:

    La tipologia del “Buongiorno oggi si interroga è la più gettonata dal sottoscritto”. Alle volte mi sveglio tutto sudato perchè ho sognato la prof. di arte del liceo mettermi un 2 perchè non avevo aperto bocca durante un’interrogazione a sorpresa. Che brutta cosa…

  2. Disorder79 says:

    E naturalmente nei sogni interrogano a sorpresa anche le prof che nella realtà seguivano pedissequamente l’ordine del giro precedente, o che interrogavano sempre volontari.
    E tutte sono spietate come non mai :)

  3. utente anonimo says:

    a me capita di sognare luoghi che non esistono nella realtà ma con una tale frequenza (e da quando sono piccolo) che a volte da sveglio penso pure di andarci e poi mi accorgo non esistono: esempio una teca con un serpente nel parto vicino casa di mia nonna(questo soprattutto da piccolo) o uno spazio espositivo con annessi hotel e sala conferenza a Firenze sud dove ogni volta prima di arrivarci mi fermo in un autogrill centro commerciale di strada. e quest’ultimo come detto spesso me lo risogno da sveglio e non rendendomi subito conto non esiste penso fra me e me ‘quasi quasi stasera ci vado’.
    borghese annoiato

  4. Disorder79 says:

    E’ vero! Nella prima parte, in cui parlavo degli scenari ricorrenti, mi ero dimenticato di dirlo: anche a me capita di ritrovarmi in posti che rispetto alla realtà sono molto modificati, e questi cambiamenti ed elementi nuovi li ritrovo più volte se ci “ripasso”.

    Quanto all’aver esteso la mania dei centri commerciali anche ai tuoi sogni, lasciati dire che sei proprio incorreggibile :-P

  5. senhal says:

    ma che sogni orrendi!!! inutile dire che sono anche i miei…
    ce n’è un altro però: io che conquisto la donna perfetta, creata dal sogno, sono così felice e… suona la sveglia.

  6. Disorder79 says:

    Eheh, ma quel sogno penso sia comune a molti (infatti ne parlerò nell’ultima parte, quella più “hot”…)

  7. utente anonimo says:

    Ma quello della gara amatoriale di drag queen, siamo sicuri che fosse solo un sogno?? ;-p
    Illegally Blonde

  8. Disorder79 says:

    No, era una licenza blogghistica: mai partecipato finora, nè nella realtà nè in sogno.

    Anche perchè la performance di P.Favino in Da Zero A Dieci, quella sì che è ancora nei miei incubi (come tutto quel film) e non vorrei emularla, in quanto a grazia e charme…

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