Con tutto il rispetto per Banfi

Da qualche giorno, sulla scia delle polemiche circa la coraggiosa (ma ingenua) fiction di Banfi con le due lesbiche sposate in Spagna (indimenticabile il commento dell’inossidabile Binetti), è partita dai blog una campagna d’opinione per far salire, dal basso, la richiesta di programmare Brokeback Mountain (quando verrà trasmesso in tv) in prima serata.
Non si capisce infatti perchè ci debbano essere ostacoli alla possibilità per tutti gli italiani di vedere un film bellissimo, emozionante, pluripremiato (a mio parere, probabilmente il film dell’anno) e in cui solo il pregiudizio dei soliti noti può vedere motivi di turbamento superiori a quelli di una puntata a caso di Buona Domenica.

Per questi motivi aderisco anch’io, anche se non mi entusiasma troppo la proposta di accompagnare il film con un "dibattito in studio" (si tratta di un’opera cinematografica, che ognuno può giudicare e commentare da solo senza bisogno di salottini bipartisan). Ma quello sarebbe un male minore rispetto all’esilio in seconda serata.

Questo è il blog che ospita l’iniziativa. Le adesioni si sono moltiplicate, ed è importante sia "fare numero" nei link che spargere la voce il più possibile. In questo modo infatti si può riuscire ad ottenere quel tot di "adesioni vip" che possono dare un certo rilievo mediatico all’iniziativa e farle fare "il salto" (tra gli altri, hanno già aderito il Ministro Pollastrini, Scalfarotto, Grillini & Mancuso di Arcigay, Cecchi Paone).

Il problema per far "passare" il film prima delle 22,30 è che la Commissione censura ha classificato il film, al momento dell’uscita nei cinema, come V.M.14. Il divieto potrebbe esser tolto solo se l’aggiudicatario dei diritti televisivi facesse tempestivamente ricorso contro questo provvedimento.
I diritti li ha Mediaset, il che può essere un male, ma anche un bene. Mediaset come azienda infatti guarda per prima cosa al quattrino, e in presenza di una forte richiesta da parte del pubblico potrebbe attivarsi anche con maggior solerzia della tv pubblica.

Bloggers, siete ancora lì? Tutti ad aderire alla blog-petizione, forza.

Qui sotto il testo della lettera:

Lettera/Petizione a favore della programmazione in prima serata del film
“I segreti di Brokeback Mountain”.

Ai direttori dei giornali e, per conoscenza, ai parlamentari italiani e a chi ne detiene i diritti televisivi.

Caro Direttore,
Il successo del film per la TV “Il Padre delle Spose” su Raiuno – con Lino Banfi nel ruolo del padre di una ragazza omosessuale che sposa la sua compagna – ha riportato prepotentemente alla ribalta i temi della laicità dello stato e dei diritti di tutti i cittadini, quale che sia il loro orientamento sessuale.

I commenti ed i dibattiti che si sono sviluppati sui media e nel Paese, prima e dopo la messa in onda del film, hanno dimostrato che anche l’Italia è oggi matura abbastanza per vedere finalmente affrontate tematiche che nella stragrande maggioranza dei paesi europei sono state approfondite e risolte anche con l’adozione di adeguati strumenti legislativi.

Per questo, e anche per venire incontro alle critiche mosse dall’Osservatore Romano – che, oltre all’opportunità di trasmettere il telefilm di Lino Banfi, ne ha anche criticato la qualità artistica (“.. una polpetta di terzo livello”) – vorremmo che quanto prima e in prima serata, fosse mandato in onda un film il cui livello assoluto è testimoniato dal successo ottenuto e dalla messe di premi vinta in tutto il mondo (tra gli altri 3 premi Oscar, 4 Golden Globes e il Leone d’Oro al festival di Venezia): I segreti di Brokeback Mountain.

Siamo convinti che la messa in onda del film di Ang Lee, seguito da un dibattito in studio, non possa che fare crescere il livello culturale del nostro Paese, e soprattutto incoraggiare i legislatori a discutere ed approvare con sollecitudine una legge che riconosca finalmente pienezza di diritti ai nostri concittadini omosessuali e più in generale a diffondere la cultura del rispetto e dell’inclusione secondo il dettato dell’articolo 3 della Costituzione:
“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.
La ringraziamo per l’attenzione.

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11 Responses to Con tutto il rispetto per Banfi

  1. Dracone says:

    Non ho letto niente… però complimenti per la musica che ascolti (non ho visto neanche di che si tratta, in realtà).

  2. simbax says:

    Non penso che Del Noce si farà tanti problemi a mandare in onda i cowboy gay…

  3. Se hanno mandato kill bill vol 2 in seconda serata su rete 4…. =(

  4. Disorder79 says:

    simbax: mi sa che in cuor suo Del Noce manderebbe volentieri anche Shortbus ;)

    I.Psycho: in effetti, non c’è solo da combattere contro la censura, ma anche contro la cialtroneria vera e propria. Spesso i film (sia su Rai che su Mediaset) finiscono in 2a o 3a serata non tanto o non solo per censura, ma semplicemente perchè troppo “alti” per gli standard televisivi… (oltre ai 2 Kill Bill – che però forse sono anch’essi VM14 per le scene violente-, un altro esempio è Lost In Translation: ma la lista sarebbe lunga)

  5. Disorder79 says:

    Ah e poi così al volo mi vengono Mulholland Drive, mandato su Raitre alle 5 di notte (ma perchè), e Memento, su Raiuno alle 3.

  6. senhal says:

    speriamo che questa iniziativa serva a qualcosa! ho finalmente sistemato il template, ora ci sono anch’io.

  7. Disorder79 says:

    Beh, diciamo che ha un valore più simbolico che altro (ma anche quelle che mirano a uno scopo più concreto difficilmente ottengono qualcosa partendo così dal basso). Ma più si è, meglio è.

  8. utente anonimo says:

    In effetti, Mulholland Drive solo se lo vedi alle 5 di mattina durante un attacco isterico di insonnia può sembrarti un bel film.

    (ripone il curaro nella coda, ed affronta il lunedi lavorativo.)
    A.30mo

  9. OT
    tutti i miei sbagli nella versione voce e poco altro è bella. ascoltala, s.v.p., mi interessa un tuo parere (sei la mia lucenellanotteguidandoafarispenti in ambito musicale ormai, sappilo).
    ripreso dalla sbornia, dancingqueen?
    stee

  10. Disorder79 says:

    Antonio: no guarda, bello è bello. Dopo che me lo hanno finalmente spiegato, chè è incomprensibile :D
    E poi è sicuramente il migliore del Maestro Lynch che ho visto (anche perchè, visto quello, mi son guardato bene dal vederne altri…)

    stee: sì, abbastanza ripreso (ma non ero proprio briaco!).
    Tutti I Miei Sbagli è una gran canzone, e in genere le belle canzoni funzionano anche acustiche…

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