«Contestuale» ma non «congiunta» (!)

Approvato poche ore fa dal Consiglio dei Ministri (convocato in anticipo, per "sbrigare la pratica" prima del viaggio di Prodi in India) il ddl sulle coppie di fatto (non "pacs" ma DICO, come il discount).

Una vergogna tutta italiana, e non tanto nel carattere limitato e discriminatorio di alcuni diritti concretamente concessi (diritti successori solo dopo 9 anni di convivenza; subentro nell’affitto, ricongiungimento familiare e obbligo di alimenti solo dopo 3 anni; reversibilità della pensione per ora stabilita solo come principio e non attuata…).

La vergogna sta soprattutto nella formulazione del tanto atteso articolo 1, che sembra prevedere una dichiarazione delle due persone conviventi da svolgersi all’anagrafe anche contestualmente, ma non congiuntamente.
Insomma, pratiche burocratiche legate fra loro ma separate, come voleva quella Binetti che comunque la legge non la voterà (e che aveva suggerito addirittura un tragicomico "quando si dichiara la convivenza, non si dice con chi").

Nessuna cerimonia formale, nessun riconoscimento pubblico in quanto coppie.
Il ddl – qui il testo completo – si intitola infatti
Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi e l’art.1 recita: "Due persone maggiorenni e capaci, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale, non legate da vincoli di matrimonio, parentela in linea retta entro il secondo grado, affinità in linea retta entro il secondo grado, adozione, affiliazione, tutela, curatela o amministrazione di sostegno, sono titolari dei diritti, dei doveri e delle facoltà stabiliti dalla presente legge".
La Bindi può quindi proclamare tutta orgogliosa (qui la conferenza stampa, via Village) di non aver proposto "nè un piccolo matrimonio e neanche un piccolo pacs".

L’ipocrisia della politica italiana è giunta fino a livelli mai toccati. Siamo sul fondo da tempo e si continua a scavare. Le coppie gay ad esempio sono tutelate, ma senza riconoscere la dignità del loro legame affettivo e del loro progetto di vita. Si danno loro gli stessi diritti dei due anziani che convivono per darsi assistenza: e basta.

E adesso?

Questo mini-provvedimento è schifoso, discriminatorio e offensivo, ma come Aelred e Stefano anch’io penso che debba essere assolutamente portato a casa, di fronte a una Chiesa Cattolica che vorrebbe imporre il suo diktat "nessuna legge": per poi ricominciare a lottare per dare veri diritti alle coppie conviventi e ai cittadini omosessuali (maggiori diritti e più dignità per le prime, senza equipararle al matrimonio; matrimonio civile accessibile ai secondi).

Ma far passare la legge sarà assai arduo, soprattutto al Senato.
Mastella (che era oggi a Messa mentre si approvava il testo…) e i suoi hanno già annunciato che non approveranno neanche questo testo ridotto all’osso, così come probabilmente faranno i senatori teodem dei DL (le tre B, Binetti-Baio-Bobba). Tutti quanti in ossequio alla Cei.
Aggiungiamo poi a questi qualche altro cane sciolto (ad esempio il solito De Gregorio, eletto con Di Pietro ma ormai da tempo "acquistato" in pianta stabile dall’opposizione), ed ecco che senza il soccorso di qualche laico della Cdl le possibilità saranno poche.
Ma sappiamo bene ormai che le Prestigiacomo, i Della Vedova e compagnia cantante di "laico" hanno soltanto la facciata, vista la coalizione in cui si sono fatti eleggere; e che molti di loro preferiranno boicottare leggi che ampliano minimamente quei diritti civili di cui si riempiono la bocca, pur di far andare il governo in minoranza.
 
Non meno buffoni riterrò eventuali parlamentari di sinistra che boicottassero o non sostenessero questa soluzione a causa della sua ristrettezza.
Prima si approva, poi si contesta la legge (con proposte di modifica/davanti alla Corte Costituzionale/davanti ai giudici europei).

E ora prepariamo i tappi per le orecchie, perchè prima dell’inizio e durante tutto l’iter parlamentare pioveranno strali da oltretevere. Tutti i giorni, a tutte le ore. E non parliamo delle schiere di atei devoti e dei pelosi distinguo dei laici del centrodestra (mirabile esempio lo "scontro" Pera-Cicchitto-Ferrara in onda in questo momento a Otto E Mezzo).

L’invasione mediatica sta già iniziando (si accettano scommesse su una telefonata di Ratzinger a Vespa).

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11 Responses to «Contestuale» ma non «congiunta» (!)

  1. Meno di così c’è veramente il niente.
    E’ evidente l’ipocrisia dei catto-clerico-fascisti-reazionari. E’ stata fatta questa schifezza “grazie” a loro, ma anche questa schifezza per loro è troppo. Loro sarebbero per il nulla. Magari vorrebbero anche la galera per i froci, solo che fa brutto dirlo esplicitamente.
    Comunque sì: si porta a casa questo e si va avanti. Ora vogliamo il matrimonio civile per le coppie dello stesso sesso.
    (Anch’io, quando ho saputo che si chiamano “Dico”, ho pensato: “Come l’hard discount!”. Ma è vero: sono il “Dico”, sono il “Lidl” dei Pacs)
    Stefano

  2. Non credo che alla fine Prodi rischierà la fiducia su questo ddl: troppo pericoloso dal punto di vista numerico.
    Allora, perchè non lasciare libertà di coscienza ai parlamentari?
    Se fossimo in un paese serio il governo presenterebbe il suo progetto: alle Camere accettarlo, modificarlo o respingerlo. Purtroppo non si può fare: ai tempi delle leggi sul divorzio e sull’aborto gli schieramenti erano trasversali, non pervasi da intenti elettorali (almeno in questi due casi), ed infatti sono passati, nonostante le feroci campagne del Vaticano, anche allora.
    Figurati quanti sono d’accordo anche nel centrodestra, ma non si può girare le spalle al padrone che se ne frega della morale (v. ultime vicende personali) o di quel che dicono oltre Tevere, ma gli interessa solo battere il governo.
    Quello che mi scazza è che per tre mesi (se tutto va bene) non si parlerà di nient’altro, come se tutti i problemi fossero questi.

    Gabbiano

  3. Gabonlain says:

    Però è un po’ forte la definizione di “buffone” per chi non accettasse la legge a causa delle sue ristrettezze, non credi? E’ difficile da capire il motivo per il quale, in coscienza, un/una parlamentare che trova questa legge insultante per la comunità gay e lesbica dovrebbe approvarla per contestarla due minuti dopo (come dire: “ho approvato ciò che disapprovo”). Non arriverei a dire che mi sembrerebbe una buffonata, ma una cosa illogica, questo sì.
    Del resto abbiamo visto di quali splendidi miglioramenti siamo stati capaci rispetto alla legge 40 sulle tecniche di riproduzione assistita (approvata 3 anni fa…).

  4. Disorder79 says:

    Stefano: e meno male che non hai la tv. Ieri sera all’Infedele non faceva neanche troppo brutto mostrarla, l’omofobia.

    Gabbiano: infatti, la fiducia è esclusa perchè cadrebbe il governo. Dai “laici” della cdl c’è da aspettarsi la massimo un’astensione. Dalla massa dei parlamentari-buoi della cdl c’è da sperare solo che nelle occasioni decisive abbiano altro da fare che presentarsi in Parlamento, come spesso succede.

    Gabriele: sì, buffone è un po’ forte, ma non credo che dovrò usarlo contro qualcuno che si comporterà così, credo e mi auguro.
    La posizione di un parlamentare è diversa da quella di un esponente dell’associazionismo (che fa bene a protestare e chiedere il massimo). Se ci saranno tot voti in meno anche a sinistra, si dirà che sono ancora più esigue in Parlamento le forze “non favorevoli” a una disciplina in materia (il motivo del loro rifiuto non farà testo, nel conteggio), e sarà anche loro responsabilità.
    Il paragone con la legge 40 mi pare un po’ forzato: quella legge ha creato dei divieti, questa crea bene o male dei diritti che prima non c’erano. E’ una legge che migliora.

    …a proposito di legge 40, ricordiamoci l’effetto “fallimento del referendum”. Se questo ddl non passa, poi i soliti noti diranno di continuo per chissà quanto che il Parlamento, rappresentante del popolo italiano, non vuole una disciplina in materia…

  5. bonyfingers says:

    sicurissima di trovare come minimo un post sul ritorno dei pumpkins, e invece no.
    niente Heineken per Mr.Disorder? :(

  6. Disorder79 says:

    bonyfingers: no, ancora non ne ho scritto in effetti. Ho commentato con entusiasmo – moderato, vista la distanza di Mestre – da Dietnam.
    Magari farò un post coi futuri concerti appetibili, ma ora l’attualità incombeva.

    Dimenticavo, ancora per Gabbiano: dubito che si passeranno TRE mesi di fila sui questa legge, fa molto più comodo a tutti parlarne per una settimana ogni tanto e poi seppellire il dibattito.
    Parlandone per mesi e mesi, anche qualcuno dell’elettorato “moderato” o qualunquista potrebbe stufarsi di sentire le solite frasi omofobe, e sfanculare vescovi e volontè vari.

  7. La tv ce l’ho, ma la uso per guardare i dvd. Ieri sera, infatti, ho visto “I spit on your grave”. Now I know on whose grave I shall be spitting on :)
    Stefano

  8. Approvo pienamente quanto dici. La tristezza è che in questo paese ci si deve ancora fare largo a spintonate fra tutti i veterocafoni di ogni colore politico che in barba anche allo stesso Spirito del Tempo continuano a pensare che i froci siano da relegare al limbo della non esistenza. Che tristezza vedere in questi giorni a Torino la polizia mettere i sigilli ad un cinema porno dove , scandalo degli scandali, avvenivano perfino atti sessuali fra uomini nei bagni!!!
    Niente mi leva dalla mente che per certi bacucchi teodem o teocon quello è il posto che ci spetta: fare pompini nei cessi di un cinema porno, basta che non si veda, che non si sappia.
    Kafkahigh

  9. Disorder79 says:

    Kafka, in effetti sì, sembra che i cinema e i battuage siano il posto dove vorrebbero confinata l’omosessualità i veterocafoni di cui parli (ma purtroppo anche i tanti Pezzana & Co. per cui “eran meglio i tempi dei cespugli”…)

  10. Già…mestamente, ma è davvero da portare a casa…
    Forse il nostro amato santo padre si farà venire anche una bella crisi isterica in colloquio con Vespa, che parlando dei DICO ci mostrerà forse per l’ennesima volta il plastico di Cogne…e Casini dalla commozione bacerà la sua convivente…

  11. Disorder79 says:

    Vespa davvero non credo ce la farò più a vederlo nei prossimi mesi (neanche per puro masochismo e voyeurismo mediatico, come finora), visto che ormai sull’argomento sono diventate intollerabili anche le c.d. trasmissioni “intelligenti”…

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