Il Vaticano ha voglia di scisma

A Ratzinger e Ruini non basta più intervenire sui DICO o su qualsivoglia decisione politica italiana ogni giorno, approfittando dello sproporzionato rilievo mediatico che viene concesso di volta in volta alla loro visita alla sagra della porchetta naturale cristiana, all’interessantissimo incontro mondiale tra giocatori di scacchi sostenitori della famiglia tradizionale o all’inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia Università per Perpetue.

Ormai, nei confronti di un centrosinistra in cui la Margherita a grande maggioranza sembra decisa ad approvare una legge sulle unioni di fatto (pur pessima) come prezzo necessario per approdare al Partito Democratico, l’attacco è totale e non consiste più solo in pressioni sottobanco e sparate sui giornali.
Ruini oggi dichiara infatti di avere in preparazione una nota ufficiale, impegnativa per tutti coloro che accolgono il Magistero della Chiesa – e quindi anche per tutti i politici di area cattolica.

Giulia si augura che, con l’eccezione dei Mastella e delle Binetti prevedibilmente pronti all’inchino, i democristiani "cattolici adulti" e i laici del centrodestra si ribellino al tentativo di instaurare una teocrazia.

Per quanto riguarda i sedicenti laici e liberali del centrodestra, ho già scritto come la penso. Nessun aiuto verrà da loro sul fronte-DICO, in quanto il loro unico obiettivo è affossare Prodi.

E nell’Unione?
La sinistra radicale o Radicale strepita, ma come al solito
quelli lì non li ascolta nessuno.
Le reazioni dei vari D’Alema e Amato alle violazioni del Concordato da parte vaticana sono state risibili.
E non so quanti nei DL si mostreranno più attaccati alla Repubblica Italiana che ancora in teoria rappresentano (e se lo facessero? Saranno scomunicati?).

Quel che è certo è che, comunque vada (sia che il veto scritto ruiniano faccia saltare la legge, sia che la faccia approvare in una versione se possibile peggiore), il conto per questa mossa (e per la politica aggressiva che sta conducendo) il Vaticano lo dovrà pagare.

Non a breve, sia chiaro. Però in Italia, malgrado il tanto strombazzato ritorno ai valori cristiani (o meglio, accanto al radicalizzarsi del fondamentalismo di una piccola ma potente parte del mondo cattolico), certi trend nella popolazione sono chiari e costanti. Parlo ad esempio di questi:

– l’aumento delle famiglie che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole;
– l’aumento delle convivenze di fatto e dei matrimoni civili a scapito di quelli religiosi (vedi i dati diffusi oggi dall’ISTAT);
– l’aumento degli sbattezzi (seppur ancora scarsi);
– lo svuotarsi delle Chiese e dei seminari.

Lo sappiano, i cardinali. Qualcosa si sta incrinando nella maggioranza silenziosa di "credenti" che finora seguiva religiosamente i comizi papali in onda ogni giorno al Tg1. Cominciano anche loro ad avere dei dubbi.
Prima o poi, anche il voto alle formazioni politiche che candidano i burattini di Ruini e i predicatori di odio omofobo comincerà a diminuire, nonostante l’assenza di pluralismo culturale nei media e la teocrazia di fatto in cui viviamo.

Vedere la chiesa cattolica tirare così tanto la corda mi irrita, ma da un certo punto di vista mi incuriosice. E se alla fine si spezzasse davvero?
Nello stato disperato in cui versa questo paese, bisogna pur aggrapparsi a una (terrena) speranza.

– – –

"…guardate che le coppie di fatto e gli omosessuali esistono anche loro. Guardate che si amano anche loro, invecchiano anche loro, si ammalano come tutti anche loro".


Luciana Littizzetto, ieri sera da Fazio (citazione non testuale).
Una comica, una che molto probabilmente si considera nient’altro che un "guitto", per citare la Guzzanti di Viva Zapatero. Ma prima di tutto una donna che ha il coraggio di pronunciare delle semplici, chiare, umane parole che non riusciamo mai a sentire dai leader della sinistra. E siamo così ridotti a tributare a lei, davanti al televisore, quell’applauso commosso che altrove nel mondo potremmo riservare a chi votiamo.


UPDATE del 14-2
: come al solito, tempo un paio di giorni e YouTube ci soccorre: diviso in queste due parti dovreste trovare uploadato l’intervento della Littizzetto di cui sopra (la parte che ho parafrasato inizia a 5’20”
circa del primo video).

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11 Responses to Il Vaticano ha voglia di scisma

  1. Gabonlain says:

    “… anche il voto alle formazioni politiche che candidano i burattini di Ruini e i predicatori di odio omofobo comincerà a diminuire”.
    E perché dovrebbe? Pensiamoci: in fin dei conti, chi è che ha contibuito a mandarli lì dove sono, a dire quello che dicono? Noi froci, col nostro voto, e lo spauracchio di Berlusconi è servito e continua a servire per coprire alcune nefandezze, tra cui la pusillanimità della sinistra di fronte a tanta omofobia dichiarata. Non ci siamo ribellati quando ci hanno scodellato quella pappa immonda costituita dalle sette righine di programma e non ci ribelliamo nemmeno ora, quando si limitano a metterle in pratica. Stiamo dicendo: meglio questa legge che nessuna legge. Ah, beh, se ci va bene così, arrivati al punto in cui siamo, perché dovrebbe essere Binetti a fare qualche sforzo?
    Vinceremo un giorno, chissà, per il momento è sicuro che abbiamo perso. Ed è già molto, troppo tardi…

  2. Secondo me il vaticano ha voglia di altro… Ed è proprio la mancanza di questo altro che provoca tali accessi di isterismo e di intolleranza riconoscibilissimi e stranoti a tutti gli appartenenti a società solo maschili… ;)

    Kafkahigh

  3. Ari says:

    ma qualcuno che faccia la voce grossa no?

  4. Si strapperà davvero? Se non si è strappata con tutte le nefandezze che hanno commesso, non so se questa ennesima prova della loro anticristianità potrà incrinare la loro arroganza.
    Però è vero che nell’aria c’è stanchezza. Se penso che mio padre di anni 68 e non certo estremista di sinistra ha pronunciato parole di sfinimento nei confronti di questa chiesa allora mi dico che una speranza c’è. Ma credo anche che fin quando avremo uno stato piantato nel cuore dell’Italia difficilmente potremo correre verso il progresso in campo legislativo. Quanto poi al fatto che questo governo non abbia le palle…bè a malincuore…ma lo devo ammettere. E mi irrito ancora di più. Anche se sono etero e non ho nulla contro il matrimonio. Semplicemente al di là delle differenze di genere credo che un paese civile e in linea con i mutamenti della società debba essere in grado di soddisfare le esigenze e i bisogni di tutti i suoi cittadini, che in teoria dovrebbero avere pari diritti e doveri.
    E non solo pari doveri.
    Silvia

  5. Disorder79 says:

    Gabo:
    “E perchè dovrebbe?”
    in effetti non sono ottimista, di tutto il post quel che rappresenta il mio pessimismo della ragione è il finale. Quello che precede è l’ottimismo della volontà, o meglio dell’illusione. Ogni tanto un post autoconsolatorio ci vuole.

    “non ci ribelliamo nemmeno ora, quando si limitano a metterle in pratica”
    In effetti questo di.co è la realizzazione delle sette squallide righe di programma dell’Unione. Io ho scelto, con sofferenza, di votare l’Unione ben consapevole che salvo il caso di vittoria con larga maggioranza (impossibile con quel sistema elettorale, appositamente modificato dalla cdl) non si sarebbe ottenuto niente di più. Poi io protesterò e chiederò di più (e dal punto di vista del valore “morale” della legge e dal punto di vista “tecnico”), ma razionalmente non sono ottimista.

    Teoricamente sarebbe bene che Prodi mettesse la fiducia, e se il governo cadesse su questo grazie a Mastella che preferisce il ritorno dei Berluscones al programma con cui è stato eletto, che se ne prenda la responsabilità di fronte a tutti. Mentre la responsabilità per i voti contrari di Binetti, Carra & co., non avendo essi avuto preferenze (e la Binetti vorrei sapere quante ne avrebbe conquistate) è tutta di Fassino e Rutelli che li hanno imposti in lista.
    E muoiano (di berlusconite) i froci con tutti i filistei-etero e le loro diverse sensibilità.

    Ari: le manifestazioni a Roma ci sono. Ma sai, quando non c’è il sindacato dietro a organizzare i pullman, i gay da soli (quei pochi che ci vanno) non fanno grandi numeri..
    ..la prossima è il 10 marzo, sulle unioni civili.
    E per i partiti, l’ho già scritto nel post: chi strepita sono quelli a cui dai media non viene concesso spazio nè credibilità.

    Kafka: che ci vuoi fare ;)
    Del resto, c’è anche Casini in coppia di fatto che si dichiara contrario (chè lui tanto i diritti finanziari ce li ha grazie al regolamento della camera)…forse anche a San Pietro c’è un regolamento del genere a tutelare i segr…i compagni di una vita.

    Silvia: infatti, la presenza del Vaticano resterà per sempre purtroppo, e i segnali di insofferenza restano poi semplici segnali, non seguiti da un cambiamento dei abitudini nel voto…vedi sopra: il post era più auto-consolatorio che realista.

    Anche io non sono contro il matrimonio, anzi ritengo che (oltre a estendere il matrimonio a TUTTI, gay compresi) debba esser preparata una legislazione per le coppie di fatto che sia effettivamente più leggera, che contenga (tranne che rispetto ai figli naturalmente, ma loro sono già tutelati dalle leggi vigenti) meno diritti e meno doveri rispetto al matrimonio – in modo da lasciare a tutti la scelta sul come e quanto impegnarsi.

  6. Ari says:

    io il 10 marzo credo che sarò a Roma.

  7. Disorder79 says:

    Anch’io ci sto pensando seriamente (a organizzarmi per andarci ANCHE il 10-3)

  8. yoshi. says:

    se la mia sporca peccatrice concubina non deve lavorare, il 10 forse veniamo anche noi:)

    comunque, da simpatizzante radicale ti chiedo un piacere: non chiamare anche tu rifcom, pdci e verdi “sinistra radicale”, non alimentare anche tu la confusione, insomma, non scippiamo ai radicali il nome; porelli:)

  9. Disorder79 says:

    Ma infatti, forse non si era capito ma scrivendo radicale e Radicale ironizzavo proprio su questo modo ormai diffuso di chiamare la sinistra che non sopporto: il “radicale” tra virgolette indicava l’estrema sinistra, quella con la maiuscola i pezzi della RnP (anche se quando si tratta di diritti entrambe diventano brutte sporche e laiciste) ;)

  10. yoshi. says:

    ah ecco, avevo un dubbio:)

  11. AnelliDiFumo says:

    La Littizzetto santa subito.

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