Come ti distruggo un cult

beautiful thingBen 11 anni fa, nel 1996, usciva Beautiful Thing della regista britannica Hettie MacDonald. Una favola romantica su due adolescenti gay che scoprono improvvisamente l’amore nel degrado della periferia inglese in cui vivono con le loro famiglie disastrate (qui una scheda – occhio che nella sinossi gli spoiler abbondano – e alcune foto; qui un’altra recensione).
 
 

Un paio d’anni dopo la sua uscita mi imbattei per la prima volta in questo film e riuscii in qualche modo a registrarmene una copia su vhs.
Quella creatura spaurita che ero allora si riguardò
più e più volte le scene più toccanti, mentre lacrime di volta in volta di dolore o di gioia solcavano il suo viso e lo stomaco gli si riduceva in polpette.

beautiful thing scena L’anno scorso poi mi è capitato di rivederlo, ad un cineforum.
A distanza di tanti anni, tanti pianti, tante crisi e tanti traguardi interiori superati, non ho potuto non commuovermi di nuovo, scoprendone altresì i lati più leggeri e apprezzando meglio i personaggi secondari, come la ruvida madre di Jamie o l’amichetta strafatta della porta accanto.

Insomma, tutto questo per dire che questo film per il sottoscritto non è di culto, DI PIU’, e al di là del valore stilistico in senso stretto (non si tratta certo di un’opera da Oscar) lo consiglio davvero a tutti (non eterosessuali in particolare, ovviamente).
E questa è una cosa.

Adesso però arriva la brutta notizia, che spezzerà impietosamente il tono idilliaco del post.
Ho scoperto solo da poco che il film di cui sopra era tratto da un testo teatrale già portato in scena.
Il guaio è che oggi qualche buontempone ha pensato di trarne una versione italiana con:

 – Ivan "8 Marzo" & Robert della scorsa edizione di Amici (AMICI) nella parte dei due giovani protagonisti.
Pamela Prati (PAMELA PRATI) nella parte di Sandra, la madre di Jamie.

L’adattamento italiano (…) sposta l’azione da Londra a Roma collocandola in un tessuto urbano periferico non molto dissimile dai sobborghi inglesi del testo originale, e la condisce con una colonna sonora forte di brani italiani popolari e riconoscibili. Il messaggio della commedia conserva una sua forza dirompente nella consapevolezza che quando l’amore arriva bisogna far festa.

ivan_robert_pamelonaEcco, sto male all’idea che a beneficio delle centinaia di carampane che la stanno andando a vedere, attirate dai pettorali dei due protagonisti (suppongo in vista per gran parte delle scene), un’opera all’origine così delicata e commovente sfoggi dialoghi in romanesco da pubblico sparlante, una colonna sonora con canzoni di Pausini-Baglioni-D’Alessio e gli immancabili stacchi di coscia da Bagaglino della Pamelona (perchè figuriamoci se si è rinunciato a imboccare la deriva musical).

 
Se qualcuno dalla capitale ha notizie di prima o seconda mano su questo scempio, me ne dia. Ma vi prego, parlate solo se è meno peggio di quel che mi immagino.
Non siate crudeli con i miei ricordi.

UPDATE: Nei commenti, Fireman mi segnala questo post con un resoconto dal teatro che conferma in larga parte i miei sospetti.

Annunci

18 Responses to Come ti distruggo un cult

  1. allora, io non ho visto questa edizione ma la prima (è già girata a roma, un paio di anni fa) con protagonisti diversi a parte la Prati, e – incredibile ma vero – la Prati ne esce alla grande… spigliata, energica e nella parte al 100%… una grandissima e piacevole sorpresa…
    di questa edizione non so dirti se non di leggere qui:
    http://www.river-blog.com/?p=1084

    buona giornata :)

  2. lameringa says:

    Oddio, senti, io sono di Roma, ma francamente non mi sognerei mai di andare a vedere uno spettacolo teatrale con la pamelona e soprattutto con due di amici…dai, con tutto rispetto per la spigliatezza della coscialunga guarderei all’infinito il vhs..
    A volte è molto meglio soprassedere. Lo dico per il tuo bene!
    Piacere di leggerti!
    La meringa

  3. beh, mi spiace per te amica mia, chi perde una occasione sei tu e non io che l’ho visto ;)
    a parte gli scherzi, secondo me non è mai il caso di autolimitarsi per tali motivi (Amici) quanto piuttosto vale sempre la pena di vedere una diversa rappresentazione del racconto… qui ad esempio viene spostato il punto di vista dalla storia dei ragazzi alla storia della madre (per ovvi motivi di botteghino) che non è poco…
    e poi – ribadisco – la pamelona con tutti i suoi anni che ho scoperto non esser pochi fa una gran bella figura…

    FM

  4. Disorder79 says:

    lameringa: ma non sono di Roma (unico luogo dove si terrà lo spettacolo, in quanto le carampane dei due amicici, una piccola parte del pubblico bagaglinaro e le quote gay garantiscono un minimo di afflusso), quindi il problema non si pone.
    Comunque non andrei, con quel cast.

    Fireman: grazie per la segnalazione. Come dicevo, con questo cast non andrei mai a vederlo. Il pregiudizio verso gli amicici di maria c’è e ha le sue buone ragioni, perchè quei due in particolare me li ricordo bene e di artistico non hanno un bel niente (la ragazza se non ricordo male era già più dotata).
    Diverso sarebbe se come quando lo hai visto te tra questi ci fosse solo la Prati, che se non altro è una professionista. Però un po’ di pregiudizio c’è anche verso di lei: e non è colpa mia se ha basato tutta la sua carriera su Bagaglino e film di Pingitore…

    Leggendo il resoconto di River, si confermano i miei sospetti. Si è voluto appunto conquistare il target gay, ma per unire ad esso il popolo delle ragazzine si è pubblicizzato in grande stile la presenza degli ex amici (con tanto di foto a petto nudo acchiappa-ormoni, quando poi sulla scena nudi non sono). Un’operazione ibrida che non mi ispira per nulla, sempre tenendo conto che per *me* personalmente il ricordo di quel film vuol dire molto e quindi sul punto sono parecchio esigente.

  5. lameringa says:

    Sempre con tutto rispetto, ma a me il resoconto della pièce non dice assolutamente nulla di interessante. “Simpatica e verace”, “bravo ragazzo” non è che bastano per invogliarmi ad andare a vedere lo spettacolo…
    E trovo anche sconfortante che si possa dire solo questo di uno spettacolo teatrale. Forse sono troppo esigente anch’io…

  6. siamo tutti piu o meno esigent, tutti la vogliamo cotta o cruda…
    ad ogni modo concordo sul fatto che il botteghino la fa da padrona ed anche io andai solo per il bel ricordo del film (degli interpreti, oltre la prati, non ricordo nemmeno i nomi) però alla fine quando sono uscito con tutte le critiche che avrei potuto muovere allo spettacolo mi sono astenuto perche la serata era stata piacevole, perche la storia non era stata stravolta nè rovinata… insomma una bella serata…

  7. Disorder79 says:

    Probabilmente il giudizio parzialmente positivo (di River e di Fireman) è influenzato dal buon ricordo del film e dal piacere che sia stato comunque portato in scena un soggetto simile, pur con tutte le tragiche pecche del caso.

    Detto questo, il post oltre a ironizzare su questa ultima produzione voleva soprattutto invitare alla visione del film, e su quello siamo tutti d’accordo mi sembra :)

  8. utente anonimo says:

    sto male.
    lucia rehab

  9. pienamente daccordo… lo sto finendo di scaric…..

  10. mi sto affogando nell’utocompiacimento della cioccolata. l’attuale stato lavorativo mi si frappone alla perfezione dell’estasi che sarebbe raggiunta con cioccolato + spiaggiamento nel letto in pigiama.
    non ha alcuna attinenza col post, volevo soltanto fossi testimone della devastazione in atto.
    stee

  11. Disorder79 says:

    W la cioccolata! (mangiata tutto l’anno, non in occasione di inutili festività)

  12. utente anonimo says:

    ma il mio commento che fine ha fatto?
    lucia rehab

  13. Disorder79 says:

    Lucia, sono problemi di manutenzione di splinder: post e commenti appaiono e scompaiono, ma ci sono :)

  14. Ieri sera sono andato a vedere lo spettacolo. Non mi ha fatto una bella impessione, non tanto per la recitazione (non mi aspettavo una performance da actor studio né da Pamela Prati né dai ragazzi di Maria Defilippi) quanto per i problemi di traduzione culturale dall’inglese all’italiano. Ne scriverò sul mio blog, vi sapetto.

  15. scusate per i refusi, è mattina anche per me…

  16. Disorder79 says:

    Ma infatti, io di questa trasposizione delle opere straniere in rugantinate de’noantri diffido a prescindere della qualità degli attori…

  17. Come annunciato, anch’io ho detto la mia su Beautiful Thing…
    poteva non mancare un mio superfluo commento?
    gpl

  18. AnelliDiFumo says:

    Dolcelula, naturalmente, ne parla bene!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: