Un’altra vittima dello scortato Bagnasco

Torino: studente modello si suicida a 16 anni a causa del bullismo omofobo.

Si vergognino tutti i mandanti morali: da Bagnasco a tutti quelli che gli hanno espresso solidarietà per scritte come quelle di Genova (che esprimevano la pura e semplice verità), dal papa ingioiellato ai numerosi politici che continuano a fomentare l’odio, oppure parlano di "spunti interessanti" commentando parole scagliate come pietre addosso a tanti adolescenti (e non).


Si vergogni la preside, che minimizza parlando di "sciocchi scherzi involontariamente crudeli" (nonostante il coraggio della madre, che aveva appoggiato il figlio e denunciato alla scuola la persecuzione che il figlio subiva da un anno e mezzo). 

Si vergogni anche il Tg3, che (come già aveva fatto ovviamente il Tg1) nei titoli e servizi dell’edizione di oggi censura la notizia dell’omofobia come motivo principale della persecuzione (non è rilevante che il ragazzo fosse o no effettivamente gay) e parla genericamente di bullismo verso un secchione.

Perché è comodo far scendere il silenzio sugli episodi come questo, assai più frequenti di quanto non appaia (quante volte dietro ai suicidi di "studenti modello" si nasconde il disagio per un’omosessualità non accettata e nascosta anche ai genitori? certo, mai che i mass media riportino questa possibile spiegazione).

In questo momento a me viene solo da piangere.
E da chiedere a tutti di farla almeno girare il più possibile, questa notizia.
E’ interesse di troppi far cadere anche questa morte nel silenzio.

– – –
UPDATE: vedo che ne parlano anche altri.
– – –
UPDATE serale: ne parlano anche loro.
A quanto pare non sono l’unico a ritenere cristallini certi collegamenti.

La notizia ha avuto spazio anche nei tg della sera.
A Primo Piano di Rai3 (che era dedicato alla vicenda) la preside della scuola ospite in studio dà prova di essere una persona quanto mai spregevole. Oltre a minimizzare ancora una volta la situazione, ci tiene infatti a precisare che "a lei non risultava" che il ragazzo fosse gay. Come se avesse importanza. Come se la cosa potesse diminuire lo "scandalo" per la sua scuola. Che schifo.
Ah, per parte sua il conduttore della striscia, di cui è meglio tacere il nome, dimostra di ignorare la parola OMOFOBIA. Introduce la vicenda parlando di un "misto di bullismo, razzismo e…ehm…intolleranza verso chi si ritiene essere omosessuale". In seguito, nella lettura di un comunicato di Arcigay, si troverà a dover pronunciare la parola omofobia, incespicando più volte.
E questo sarebbe il giornalismo progressista, in Italia.

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17 Responses to Un’altra vittima dello scortato Bagnasco

  1. forse qui si è raggiunto il fondo del barile: il ragazzo non si è ucciso perche gay, ma solo perche lo prendevano in giro…
    non sappiamo se fosse gay o meno, anzi la mamma hai tg lo ha implicitamente escluso.
    dirai: ma lei che ne sapeva? e noi che ne sappiamo?
    pertanto, la faccenda è ancora più pesante proprio per questa incertezza…

  2. Disorder79 says:

    Appunto, è comunque una vittima dell’omofobia anche se non gay (il che è possibilissimo, vista la frequenza dell’uso di questa definizione come offesa nell’Italia di oggi…uso mai condannato con forza da nessuno)

  3. federicoAS says:

    Il brutto è proprio questo: si è ucciso perchè lo prendevano in giro. Come fosse una vergogna…
    E’ devastante.

  4. anapurna says:

    vergognamoci tutt*!!!!!
    dal papa ingioiellato a chi ha pronunciato frasi simili. si vergognino tutti i suoi simili, omofobici in primis e tutto il resto che ne vien fuori!

  5. senhal says:

    ti ringrazio per questo post. finora ho letto le solite forcerie e la solita indifferenza, meno male che c’è anche un blog diverso.
    (quello che penso della vicenda l’ho messo nel mio post)

  6. Disorder79 says:

    I post indignati in materia cominciano a essere tanti.

    L’unica speranza può essere che dal clamore mediatico (che per quanto possiamo adoperarci calerà ben presto, lo sappiamo) altri giovani che si trovino in una situazione simile non ricavino tanto un aumento della loro disperazione, ma traggano la forza per ribellarsi e far valere i propri diritti; magari trovando più solidarietà tra i coetanei…è proprio dei giorni scorsi la notizia che a Torino una non meglio identificata “consulta studentesca”, di studenti più o meno della stessa età di Marco, ha bocciato un finanziamento simbolico al festival cittadino di cinema gay. Piccoli Volontè crescono.

  7. senhal says:

    beh, io come ho scritto da qualche parte (ho commentato a raffica…), proporrei una raccolta firme x denunciare i responsabili (ad es la preside).
    inoltre, essendo stata la sporca lesbica pervertita della scuola, e avendo “bei ricordi” di quello che mi hanno fatto, sono particolarmente incazzosa… e solidale. quel ragazzo siamo tutti noi. o quasi.

  8. AnelliDiFumo says:

    Io non so se ho più nausea o voglia di vendetta.

  9. Io lo so : ho voglia di vendetta

    Kafkahigh

  10. Ari says:

    è triste. mi intristisce davvero.

  11. cthulhu76 says:

    Il tuo post è la disamina perfetta dell’accaduto.
    Roberto

  12. provo a fare girare, come suggerisci. Linkando il tuo e qualche altro post da casa mia.
    d.l.

  13. simbax says:

    e si ne ho parlato anche io. perchè anche se magari il ragazzo non era gay è proprio un caso di omofobia fomentato dall’atteggiamento degli ultimi tempi della Chiesa.

  14. utente anonimo says:

    Ciao bello sono miky, e volevo segnalarti un articolo inerente alla vicenda di Torino sul “Il Firenze” di oggi 07/04/07 puoi scaricarlo sul sito http://www.ilfirenze.it Un piccolo articolo sintetico ma efficace… dimenticavo è posto a pagina 8. Salutoni e Buona Pasqua

  15. Disorder79 says:

    Grazie a tutti: l’unica cosa che purtroppo si può fare per onorare questo ragazzo è parlare in giro dell’argomento (non solo del suo caso), nella speranza che in futuro altri ragazzi nella sua stessa difficoltà non arrivino a quel punto…

  16. utente anonimo says:

    Scusate, ma non se ne può più:
    conosco una caterva di gente ke né va in kiesa né se ne fotte un cazzo di quello ke dice il vaticano, ma ke fa degli omosessuali continuo oggetto di scherno.
    Riporto un esempio di un 24enne tale, ke tentava vagamente di “difendersi” (xké nulla gliene fregava dell’argomento) dalle mie accuse:

    D. : un paese incivile vergognoso
    D. : rimasto al medioevo
    D. : e la cosa grave è ke un’enorme fetta è costituita da giovani
    D. : ma quando cresce sto paese?
    D. : mah
    M. : forse
    M. : quando se ne va la chiesa…
    D. : ma non è vero
    D. : xké io vedo fortissimo disprezzo anke tra di noi
    D. : finiamola cò sta scusa della kiesa nel paese
    D. : tu ed altri non ci andate manco in kiesa, eppure ne sento in continuazione di frasi abberranti sui gay…
    D. : e basta
    M. : io?
    D. : azz
    M. : ma in verità lo dico per ridere….
    D. : ma ke c’è da ridere?? negli altri paesi non ci si skerza manco, xké è ordinaria amministrazione
    D. : in questo paese c’è continua derisione, skerno…
    D. : ragazzini, 20enni, 30enni….ke ragionano come 90enni
    D. : assurdo
    M. : bah
    M. : nn so
    M. : credo che lo skerno
    M. : ci sia
    M. : sui gay come sugli handicappati

    E non ha voluto andare oltre.
    Ja, io non so se c’è da ridere o da piangere di fronte a quest’affermazione!
    Il povero imbecille (studente universitario) lo fa solo x ridere…
    Poraccio…xò c’ha l’alibi della kiesa giustamente.
    E vi assicuro ke non gliene può fottere di meno della kiesa, né a lui né alla sua famiglia. Non è certo uno educato al cattolicesimo e se ne vanta.
    Benissimo, e come mai dice “quando se ne va la chiesa…” e non dice “quando io e quelli come me non saremo più dei coglioni”??
    Svegliatevi, ce ne sono milioni come lui!
    Qualcuno vuole incominciare a dire ke l’italia è un paese privo di cultura, indipendentemente dalla kiesa?? Ke è innazitutto un paese intellettualmente degradato e ke trasuda ignoranza, incompetenza e strafottenza da tutti i pori??
    E’ un paese ke dimostra continuamente a tutti i livelli di essere la cenerentola europa.
    Xké ci si stupisce ke lo sia su quest’argomento?
    E basta, ke palle!
    Ma dov’è la responsabilità individuale dei cittadini italiani?
    Cominciamo a gridare ovunque ke si tratta di un popolo di zoticoni trogloditi e via, senza nascondersi ogni volta all’ombra delle mura dello stato vaticano.
    L’italia è un paese costituito da una maggioranza di ignoranti, ke non sanno manco ki l’ha creati.
    C’è solo da vergognarsi di essere italiani, punto.

    Una cristiana (a qualcuno da fastidio il termine ‘cattolico’) nel cuore, ke reputa troppo preziosa la propria intelligenza x lasciarsi abbindolare dalla gerarkia ecclestica e da ki se ne fa scudo.
    E ke tra l’altro ha come migliore amico un’omosessuale, ke ama profondamente e per il quale sarebbe pronta a scagliarsi contro kiunque la circonda se solo lui volesse palesarsi a loro come tale.

  17. utente anonimo says:

    Scusate, sarò zelante, ma era “un omosessuale”.
    Nella foga rabbiosa ke mi suscitano queste notizie, ho buttato il papiello di getto ;-)

    Quella di prima

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