Dai, anche tu TERRORISTA per un giorno!

Mi torna in mente Elio Vito.
Vi ricordate quando, qualche anno fa, il pittoresco parlamentare di Forza Italia furoreggiava in tutti i dibattiti e le tribune televisive con la sua retorica demonizzante, tanto da meritarsi una imitazione (mi sembra da parte di Marcorè) che lo dipingeva impegnato a recitare il mantra "comunista-comunista-comunista…"?
Ecco, oggi mi immagino al suo posto uno qualsiasi dei tanti Pezzotta, Volontè o Mastella, che di fronte all’esprimersi di qualsiasi libera opinione non in linea con le direttive vaticane prorompe sdegnato in un "TERRORISTA-TERRORISTA-TERRORISTA…."

TERRORISTA era chi ha scritto sui muri frasi come "Bagnasco vergogna". Poi c’è stata la tanto paventata (e annunciata, e auspicata) escalation e si è arrivati alla letterina col bossolo. Anche volendo escludere l’ipotesi "strategia della tensione", qui non si può non concordare con la chiosa in merito di Luca Sofri ("fare due pagine di sensazionalismo allarmistico sulla prima scritta su un muro che riguardava monsignor Bagnasco è stata la migliore idea perché si arrivasse al bossolo, e speriamo a nient’altro").

TERRORISTI verrebbero probabilmente chiamati, se fossimo in Italia dove la parola si porta sempre bene, i parlamentari messicani che hanno votato la legge che depenalizza l’aborto. Ma siamo in Messico e ci si è fermati alla scomunica, strumento medievale di ostracizzazione dalla vita civile di cui però oggi i ben più laici messicani (un altro stato che mette la freccia per superarci) si fanno giustamente beffe.

TERRORISTA, in Italia, come fanno notare anche loro, è un’etichetta che ultimamente non si nega a nessuno (come se mancassero gli esaltati che si sentono davvero tali): i gay, le femministe, i laici, i difensori dell’evoluzionismo, dell’aborto, del divorzio e della fecondazione assistita, i pochi che ancora sostengono i di.co o quel che ne rimane.
Il tutto sempre rilanciato a nove colonne sui giornali e con servizi senza contraddittorio in tutti i tg.

TERRORISTA, infine, ho scoperto essere Andrea Rivera. Un comico che fino all’altro ieri reputavo colpevole solo di essere poco divertente – secondo i miei personalissimi gusti.

Ecco le sue pericolose frasi da brigatista, pronunciate martedì sul palco del concertone del Primo Maggio:

"Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la chiesa non si è mai evoluta"
"Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana. E’ giusto così: assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di S.L.A., ma c’erano due ladroni".

Ed ecco parte dell’infuocata replica dell’Osservatore Talebano (che proseguirà poi prendendosela con gli organizzatori):

«Anche questo è terrorismo. È terrorismo lanciare attacchi alla Chiesa. È terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. È vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile. Ed usando argomenti risibili, manifestando la solita sconcertante ignoranza sui temi nei quali si pretende di intervenire pur facendo tutt’altro mestiere».

I neretti sono miei e non sono casuali. Provate a rileggere la stessa frase:
– sostituendo a "Chiesa" e "Papa" soggetti come "le persone omosessuali", "le coppie di fatto" o semplicemente "i cittadini italiani";
– immaginando Papa e vescovi come i lanciatori di sassi a cui ci si riferisce;
– immaginando le migliaia di invasati che arriveranno a Roma per il Family Day nei panni del popolo bue irrazionale ed eccitabile a cui ci si riferisce.
Così il periodo avrebbe anche un suo senso logico.

Tornando comunque all’ALLARME TERRORISMO, oggi è TERRORISTA anche questo blog, visto che mi accingo a concludere il post mandando a quel paese in ordine sparso:
Bagnasco;
Napolitano che raccomanda a tutta l’Italia di non lasciarlo solo (è vero, infatti Bagnasco parla parla e nessun politico gli dà mai retta…);
– il Papa, che ci sta sempre bene;
il direttore di Raitre e i tre ridicoli leader sindacali, che invece di dissociarsi ex post dalle parole di Rivera avrebbero potuto evitare prima ogni rischio di turbare le delicate coscienze cattoliche, chiamando a presentare il sempre pronto Diaco;
Prodi, che non si rende conto di essere lui il più scriteriato di tutti;
Bondi, che senza ritegno parla di "degrado politico, civile e culturale che sommerge il Paese": lui, sodale proprio dell’uomo che dell’Italia è riuscito ad avvelenare a un tempo la cultura, la politica e la giustizia (perchè possono arrivare tutte le assoluzioni del mondo, per quanto mi riguarda Berlusconi è già colpevole da tempo di fronte alla storia di essersi difeso dai processi e non nei processi, utilizzando il suo potere politico e mediatico – a sua volta conquistato illegittimamente – per cambiare le leggi in corsa).

– – –

Ma si badi bene, non sono io ad alzare i toni per primo.
Anzi, attendo un coro unanime di solidarietà, visto che mi è già arrivata una mail anonima minatoria
[*], contenente altresì in allegato:

– un bossolo di pistola fotografato col telefonino, con lo screenshot di un mio post in sottofondo;
– un’immagine del mio avatar imbrattato di sangue;
– una mia foto in evidente stato di ubriachezza, con disegnate in rosso una sopra l’altra la A anachico-insurrezionalista, una svastica, delle corna e la stella a cinque punte delle BR.

Lo sapevo, anche tra chi mi legge c’è qualche spietato TERRORISTA.

Italia, non lasciare solo neanche me.

[*] Ovviamente quest’ultima parte del post è sarcastica. Magari si capiva, ma è bastato che una sola persona equivocasse perchè sentissi il bisogno di specificarlo. Non voglio procurare allarmi seri: mica sono l’Osservatore Romano, io.

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19 Responses to Dai, anche tu TERRORISTA per un giorno!

  1. federicoAS says:

    La storia della mail è agghiacciante, hai tutta la mia solidarietà. Io non ci dormirei la notte per una cosa del genere, spero che sia stata opera di un buontempone con niente di meglio da fare.
    La vicenda al solito è stata gestita dalla chiesa in modo vergognoso. In sovrappiù in Italia c’è il fatto che parlare male della chiesa è un tabù, ed ogni italiano più o meno ne risente. Esagerato il clamore che si è creato per le parole di Rivera, che ha detto cose oggettivamente vere facendo della sana ironia. Trovo che Prodi abbia avuto una buona reazione, la sua frase era velatamente indirizzata anche alla chiesa. O per lo meno, io l’ho intesa così. Di più forse non poteva dire.

  2. Disorder79 says:

    Aspetta aspetta: l’ultima parte è ovviamente SCHERZOSA eh!
    Ora metto subito il disclaimer sul post, evidentemente non si capiva abbastanza bene (così imparo a scrivere post metà seri e metà sarcastici).

  3. Disorder79 says:

    E comunque no, lo “scriteriati” di Prodi era riferito chiaramente a Rivera (mai che dal premieri venga un BASTA alle farneticazioni teocratiche), anche se poi c’era l’invito a tutti ad abbassare i toni.

  4. federicoAS says:

    Ci ero caduto… scusami, ma sai, coi tempi che corrono e tutti i mitomani bigotti che ci sono in giro non si sa mai… :D

  5. hehehe fratello! Non è vergognoso che i tunicati si difendano a borsettate, è vergognosa la grancassa fanfarona , catodica e/o di carta pesta che fa di ogni squittio un detonante peto. In più, non siamo nuovi a strategie di questo tipo, dipingi la mano di rosso quando tiri il sasso e ti grideranno rossista, anche se di rosso c’hai solo il colore delle tue corna. :)))

    K

  6. utente anonimo says:

    Sicuramente ci penserà Bondi a risollevarci dal degrado culturale con la sua rubrica su Vanity Fair, dove dedica poesie alle lettrici che gli scrivono (non è una battuta… esiste davvero quella rubrica!!)
    :)))))
    Illegally Blonde

  7. utente anonimo says:

    P.S.: A me Andrea Rivera fa sesso dai tempi della Dandini. Dici che ho qualche problemino? Sarà dovuto all’aver frequentato troppi freakettoni durante la mia adolescenza?
    Illegally Blonde

  8. Disorder79 says:

    federico: non c’è bisogno di scusarsi :) effettivamente ormai chiunque si gioca la carta “mi minacciano” (e da questo veniva la provocazione).

    I.B.: sì hai qualche problemino :-P
    Per quanto riguarda la cosa sconvolgente su Bondi, mi hai dato un buon motivo per non prendere MAI in mano VF in vita mia :D

  9. ahahahhahaha!!! grande outsider, più ti leggo, più ti stimo. NAPOLITANTO VERGOGNA!!!SINDACATI, CGL, PSEUDOSINISTRADELLEBANANE: CHE PENA!!!
    lucia rehab

  10. PF1 says:

    ma perchè non si scomunica e si definisce terrorista chi compie abusi sui bambini? Chi fa falso in bilancio? Chi vende azioni truffa e manda in bancarotta la povera gente? Chi fa il difensore della Chiesa e poi si risposa come Silvietto bello?
    In ogni caso io sono d’accordo con Rivera…fare i funerali di stato a Pinochet e negarli a Welby è agghiacciante…Almeno se lo facevano a me non me ne fregava un cavolo…

  11. utente anonimo says:

    OPS. MI RENDO CONTO CHE HO SCRITTO “NAPOLITANTO” VERGOGNA. RETTIFICO: “NAPOLITANTA VERGOGNA”;)…
    (SONO UNA COGLIONA, LO SO…)
    lucia rehab

  12. Disorder79 says:

    PF1: per la verità a Welby non credo importasse alcunchè dei funerali, ma non li aveva neanche espressamente rifiutati se non sbaglio: quindi concederli sarebbe stato un atto di amore verso la di lui madre (cattolica praticante, come forse anche la moglie).

    lucia: “Napolitanta vergogna” sarebbe un bello slogan, ma se letto in altro modo rischia di essere equivocato come razzista :)

  13. AnelliDiFumo says:

    “Osservatore Talibano” merita lo Zingarelli.

  14. Abboriggeno says:

    Bel post! Sei un grande!
    Non potrei essere più d’accordo! Ti basti per ora la mia solidarietà!!

  15. Disorder79 says:

    Oh Abbo, ma l’avevi capito che il finale è un fake vero?vero? :D

  16. Abboriggeno says:

    Beh, lipperlì ci avevo creduto, poi in effetti avevi calcato un po’ troppo la mano ed ho iniziato a dubitare.
    Se non avessi spiegato forse sarei rimasto col mezzo dubbio….

  17. RondoneR says:

    “Vagamente”.. questo è il nostro straccio di laicità. Torno a dire: Inutile prendersela con Don Camillo, pirla dalla nascita, qui il dramma è Peppone. Rincoglionito totale.

  18. rosarioarena says:

    ed ecco che arriva anche la mia solidarietà, in ritardo, ma c’è tutta!

    http://www.rosarioarena.splinder.com/post/12110548

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