«Carnevalate»

In realta oggi a Mosca non si è tenuta affatto (non si è potuta tenere) una sfilata del Gay Pride, nonostante quanto suggeriscano i titoli dei giornali italiani.

A Mosca, oggi, una delegazione di parlamentari di alcuni paesi europei, euro-parlamentari, militanti radicali russi e altri attivisti voleva solo consegnare al sindaco della capitale russa, che aveva proibito lo svolgimento del Gay Pride, una lettera firmata da circa 50 eurodeputati (che ricordava gli impegni che la Russia, stato membro del Consiglio d’Europa, sta disattendendo in materia di diritti civili e libertà di riunione e associazione).

 
Ma non era bastato proibire il corteo vero e proprio: nemmeno il pacifico blitz di questo gruppo di esponenti politici s’aveva da fare.
E così ecco l’aggressione anche fisica subita dalla delegazione a opera di un gruppo di nazionalisti e fondamentalisti religiosi (con la benedizione di un vescovo ortodosso, presente sul posto).
Ed ecco il lancio verso di loro di uova marce (che hanno colpito Vladimir Luxuria) e di pietre (per cui l’attivista gay inglese Peter Tatchell di Outrage! è finito in ospedale).

La polizia assiste passiva e complice all’accerchiamento, e quando l’europarlamentare Marco Cappato ne reclama l’intervento, interviene: lo arresta. Insieme all’altro militante radicale italiano Ottavio Marzocchi, verrà rilasciato più tardi.

Invece l’organizzatore del Pride Nikolaj Alexeev e altri due radicali russi sono ancora trattenuti e saranno processati domani per direttissima.

Vorrei aggiungere qualche commento, ma mi sembra che i fatti parlino da soli. Il commento, volendo, è già nel titolo di questo post (che è sarcastico, meglio precisare perchè di gente idiota anche in rete ne gira parecchia).

Il ministro D’Alema e le altre autorità comunitarie ed europee dovranno fare qualcosa di concreto per gli arrestati, subito.
Anche se, almeno per quanto riguarda l’Italia, forse un futuro russo è quello che in tanti si augurano.

(Nelle foto, tratte da Corriere.it: l’aggressione a Peter Tatchell – poi anch’egli arrestato – e gli arresti di Cappato e Alexeev)

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6 Responses to «Carnevalate»

  1. Nilar says:

    Mi ha fatto davvero male vedere i picchiatori in azione in tv, e sentire no di loro affermare “MORTE AI GAY” in nome della religione ortodossa…

    Forse l’Italia sta pigliando la stessa china (anche se nn credo) ma di certo la situazione è leggermente migliore.

    Certo in Russia non ci vivrei volentieri.

  2. sariti says:

    non ho parole per definire tutto quel che e’ successo…tutto cio’ mi disgusta profondamente… :.(

  3. Disorder79 says:

    Nilar: no, in Italia la situazione da quel punto di vista è migliore, ALMENO la libertà di pensiero e di manifestazione c’è (anche se con pesanti censure e mancanza di pluralismo sui mass-media più seguiti).E nient’altro.

    Oltretutto in Italia la situazione sui diritti glbt è FERMA. Quindi vedo più probabile che Russia, Polonia & co. raggiungano il nostro livello, piuttosto che essere noi a raggiungere Francia, Spagna, UK eccetera.

  4. federicoAS says:

    Chissà Berlusconi come difenderà ora l’amico Putin…

  5. Disorder79 says:

    Mah, Berlusconi ormai ha altro da fare che difendere “l’amico Putin”, tipo mantenere se stesso a galla (non più difronte ai processi, che ha provveduto in 5 anni a boicottare tutti, ma alle serpi in seno nella coalizione e alla natura sediovole)

  6. federicoAS says:

    Temo molto un eventuale ritorno di Berlusconi al governo, perchè è un ragazzo vendicativo.

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