Fit State

Ieri sera, Estragon.
Gli Hot Chip si presentano in 5 (non ho idea se fossero tutti membri effettivi o se qualcuno fosse un turnista: conosco il gruppo inglese solo dalle canzoni dei due album).
Disposti l’uno accanto all’altro sul bordo del palco, con davanti ognuno la sua tastierina/drum machine/sintetizzatore (notare l’accuratezza delle mie osservazioni tecniche…), appaiono come una sequenza di tipi strani. Da sinistra, ci sono il Nerd Alto E Concentrato, l’Apparentemente Impasticcato (con camicia azzurra hawaiana, foulard al collo ed espressione perennemente spippata), il Chitarrista Typically English, il Cicciobombo Degli Hotchip (che è anche la seconda voce) e infine il Cantante BimboNerd Con Catenazza Al Collo (bravino: certo, non è che si tratti di canzoni particolarmente impegnative dal punto di vista vocale).

Mi aspettavo di ascoltare un bel po’ di pezzi da The Warning, il loro ultimo album (del 2006), nonostante non si trattasse più del relativo tour promozionale.
Non è così, visto che nell’ora e un quarto circa di esibizione i 5 hoccìppi ne eseguono solo 3: una Boy From School abbastanza riveduta e corretta negli effetti e cantata in modo piuttosto melenso (più emo?), una No Fit State bella pompata (e con il graditissimo inserimento nella parte centrale di alcuni versi di Temptation dei New Order!) e nel finale l’anthem Over And Over, accolta da un’ovazione del pubblico e ballata da tutti in modo sfrenato fino alla fine. E oltre. E oltre.

Uno solo poi il ripescaggio (Crap Kraft Dinner) dall’esordio Coming On Strong (le cui canzoni per la verità erano forse un po’ troppo essenziali e home-made per rendere bene dal vivo in una situazione simile). Tutto il resto è roba nuova: pare che ci sia in ballo l’uscita di un altro album, forse già in autunno.

La buona notizia però è che questi pezzi nuovi erano quasi tutti piuttosto interessanti da scoprire e soprattutto da ballare in spensieratezza (a parte quello un po’ moscetto del bis, una specie di mezzo plagio di Caravan Of Love degli Housemartins). Tanto che il pubblico mi è sembrato coinvolto anche da questi – e alla fine unanimemente soddisfatto.

Pur restando in gran parte sintetica (l’unico strumento "elettrico" era la chitarra, che a volte passava anche di mano), la musica degli Hot Chip nella dimensione live si arricchisce. Non si arriva al delirio funkadelico-tribale dei !!!, ma si resta su una electro-easy-dance piacevole da 1) seguire col solo piedino semovente, 2) ballare pigramente, oppure 3) danzare in allegria tutti insieme. A seconda della predisposizione e del livello di alterazione psicotropa di ciascuno (a proposito, ma quanto era forte l’odore di sigarette-in-gran-parte-farcite che girava nell’aria?).

Per la cronaca, io ho seguito il concerto oscillando tra l’opzione 2 e la 3.
Anche se mi sono scatenato più nel djset successivo, quando in mezzo a un mare di cose più scontate (a Killing In The Name non si scapperà mai! Ovunque si vada!) sono arrivate Our Velocity e It’s The End Of The World.

– – –

[Nonostante ignorassi i titoli dei brani (spesso eseguiti senza soluzione di continuità tra l’uno e l’altro, come nei migliori concerti-dance) riesco comunque ad assecondare la mia mania per le setlist in chiusura di post, grazie a una delle scalette presenti sul palco che qualche prezioso collaboratore fa arrivare nelle mie avide manine a fine serata. Confrontandola con quella presente in questo post (relativo a una data di aprile), mi rendo conto che probabilmente il gruppo sta rodando questo materiale nuovo da un bel po’.]

Scaletta:

Shake A Fist
And I Was A Boy From School
Hold On
No Fit State
Bendable Poseable
Crap Kraft Dinner
Out At The Pictures
Graceland
One Pure Thought
Over And Over

Ready For The Floor / Privacy Of Our Love

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5 Responses to Fit State

  1. federicoAS says:

    C’ero anche io. E mi sono reso conto che ho cannato la scaletta. Non è il mio forte riconoscere i pezzi, soprattutto quando vengono suonati in un unico flusso. Al che me ne sto sempre vago quando devo parlare dei pezzi eseguiti. :D
    Gran concerto.

  2. Disorder79 says:

    Ma guarda che io ho riconosciuto solo quei 4 pezzi lì che ho nominato eh! (il resto viene dal foglio stampato)

  3. kAy979 says:

    la mia scaletta l’ho attaccata in camera.
    over and over and over and oveerrr :p

  4. Disorder79 says:

    Fi.Esta Mesta[..] 1. Dopo aver ospitato gli Hot Chip sabato e Sondre Lerche ieri (mi parlano di un’ottima performance, col giovin cantautor norvegese che si è concesso con generosità al pubblico entusiasta, sia durante che dopo l’esibizione), l’di Bologna [..]

  5. Disorder79 says:

    Ah, questi fanatici delle scalette :)

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