Quello di Kimberly l’avrei comprato

puzzle_jo_MPOggi, mentre curiosavo tra gli scaffali del reparto puzzle in un centro commerciale, è apparso davanti ai miei occhi un prodotto che ridefinisce il concetto di "fondi di magazzino".

Nel 2007, non in regalo ma in vendita a ben 5 euro (l’uno!), si trovano infatti ancora in giro i puzzle da 500 pezzi di Melrose Place.

Una linea firmata addirittura Clementoni, probabilmente ideata ai tempi della prima serie, quando la serie di Aaron Spelling era ancora un telefilm sulla falsarigadi BH 90210 e si investiva quindi sul merchandising rivolto a un target giovane (dalla seconda stagione invece MP si sarebbe trasformato in quasi-soap, come già ho raccontato).

puzzle_jake_MPNaturalmente non erano disponibili i poster-puzzle di tutti i personaggi, ma solo 3: la ribelle Jo, il bel tenebroso Jake e dulcis in fundo la coppietta di sposini felici Jane & Michael (di quest’ultima immagine non ho trovato traccia in rete: peccato, è la più esilarante, se si pensa che i due piccioncini in questione durante le varie stagioni della serie si sarebbero più volte traditi, lasciati, rimessi, aggrediti e ricattati a vicenda, e credo anche abbiano più volte cercato di farsi la pelle l’un l’altro; anche se alla fin della fiera forse si erano addirittura rimessi insieme!).

Un vero feticcio anni 90.
Ma avrei trovato il coraggio per vincere la vergogna e presentarmi alla cassa con una cosa del genere solo se fosse stato disponibile quello di Marcia Cross. O al massimo di Courtney Thorne-Smith, ché la sua dolce e alcolizzata Allison era la mia preferita (e alla fine il meccanico se lo sposava lei, per la cronaca!).

– – –

A margine, visto che siamo in tema Melrose Place, segnalo questa panoramica (ripresa qui dove si può leggere senza bisogno di cambiare pagina) sul destino dei principali ex attori della serie (ma non ci sono tutti: qui la lista di tutti i membri del cast ufficiale in almeno una delle stagioni).

Se Heather Locklear era l’unica nel cast a vantare all’epoca una carriera già avviata (e poi proseguita brillantemente con Spin City), le due attrici che hanno "sfondato" successivamente sono due.
La prima e più nota è Marcia "Bree" Cross (incredibile come abbia dato vita a due personaggi così meravigliosamente fuori: resta memorabile anche quello della dottoressa Kimberly  Shaw, che vanta nel palmares un palazzo fatto saltare in aria, vari morti lasciati lungo il percorso e diversi ricoveri in ospedale psichiatrico)
La seconda è Kristin Davis (che invece è passata dai panni dell’altrettanto psicolabile Brooke a quelli della romantica Charlotte di Sex & The City).

Sempre in Wisteria Lane è approdato, dopo varie apparizioni in tv-movies (trafila che ha accomunato tutti gli ex MP) anche Doug Savant. Altro che carriera segnata da una parte: adesso è "sposato" con Lynette Scavo e padre di 5 figli, mentre ai tempi impersonava un gay (la serie era abbastanza avanti coi tempi: in Italia però lo sfigato Matt Fielding non venne mai mostrato mentre baciava i pochi partner che la sceneggiatura gli concedeva, si arrivava al massimo all’abbraccio fraterno….mi resterà per sempre il dubbio se si trattasse di un’autocensura voluta in sede di produzione dal grande capo Spelling o se fossero entrate in azione le sempre fameliche forbici di Italia 1).

Tutti gli spettatori di Beautiful poi conoscono Jack Wagner, diventato da qualche anno uno dei personaggi principali (è insieme a Ridge uno dei 2 tardoni tra cui fa la spola l’instancabile Brooke).

Per gli altri ci sono state comparsate o ruoli in altri telefilm (Streghe per Alyssa Milano, Ally McBeal per Courtney Thorne-Smith); qualcuno è praticamente sparito dalla scena (come Andrew Shue o gli interpreti degli sposini di cui sopra).

Ah, come si può vedere scorrendo questa lista i cameo di lusso in quella peccaminosa serie non mancarono: vorrei ricordare per tutti il prezzemolino e ipervitaminizzato Antonio Sabato Jr. e l’indimenticata Traci Lords (era il membro¹ di una setta che, grazie al suo fingersi abilmente amica, plagiava e riduceva in schiavitù una delle protagoniste).

[¹] ovviamente la parola non è scelta a caso, visto il personaggio.

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8 Responses to Quello di Kimberly l’avrei comprato

  1. senhal says:

    pensa che il pubblico “giovane” di mp ero io… che botta di tristezza mi hai dato!
    (seguivo fedelmente anche bh, dicevo di essere innamorata di brendon ma sognavo di baciare sua sorella e non capivo come mai…)

  2. Io invece MP non lo guardavo perchè era troppo “da grandi”.
    BH invece si che parlava di noi gggiovani (di allora, ovviamente)

    Pensa che in un negozio ho visto anche il gioco in scatola di BH!
    Mah…

    Lollodj

  3. Disorder79 says:

    senhal: ma no dai, tristezza no, in fondo i telefilm di oggi sono migliori…

    Manolo: mi manca quel jingle :D

    LolloDj: ma per BH è plausibile che un po’ di merchandising avanzato circoli ancora, in fondo la serie è stata continuamente replicata fino a oggi..invece quei puzzle credo che resteranno lì invenduti finché qualcuno impietosito non li destinerà al macero..

  4. utente anonimo says:

    pretendo + post favolosamente nostalgici.
    I miei personaggi preferiti erano nell’ordine: Sidney, Kimberly, Jo e quello strappone di Jack.
    Nell’ultima serie arrivò una bionda un pò sfigata (la prostituta redenta che kimberly ingaggiò x sedurre micheal quando sapeva di star x morire) che non vorrei sbagliare ma credo sia la tipa degli altri di lost che poi si aggrega con quelli della spiaggia (justine o janice può darsi?)
    borghese annoiato

  5. Disorder79 says:

    No. Il personaggio di Lost che citi si chiama Juliet, ma non è interpretato dalla stessa attrice che faceva Megan (la prostituta redenta).
    Quest’ultima (Kelly Rutherford) peraltro è ultimamente famosa per essere nel cast di Gossip Girl, nuovo serial piùomenoadolescenziale di successo in USA.

  6. Miaotze says:

    All’epoca avevo preso una maglietta in bianco e nero con Jo e Jake in sella ad una moto. La conservo ancora. Nonostante i buchi. E ne vado fiero.

  7. federicoAS says:

    Pensa che io non l’ho mai apprezzato appieno. Ho sempre preferito Bayside School, lo trovavo più vicino a me. Magari guardandolo ora lo apprezzerei di più.
    Non avrei immaginato che esistessero ancora i puzzle di Melrose… :D

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