Fanno l’orgia sul balcone

repubblica_vaticanaQuesti sono i link ai due articoli, il cui accostamento così bene fotografa quel certo aspetto della politica italiana di cui tanto spesso qui ci siamo occupati..

– – –

Ne approfitto per ricordare, come tutti gli anni, l’importanza di esprimere una scelta di boicottaggio economico alla Chiesa Cattolica nella propria dichiarazione dei redditi – occhio che mancano pochi giorni. Nel sito a cura della Cei (sempre impeccabile nell’educazione delle anime dei fedeli, specie se in veste di contribuenti) ci sono tutte le scadenze.

Attenzione, chi non deve presentare né il 730 né l’Unico può esprimere comunque una scelta sulla destinazione dell’8 Per Mille (e sul 5 Per mille), utilizzando l’apposita scheda allegata al modello CUD che gli è stato consegnato dal proprio datore di lavoro. Copio e incollo dal sito Cei, ovviamente invitando chi legge a fare una scelta opposta a quella ivi suggerita.

Quando e dove consegnare?

1. Consegnare entro il 31 luglio solo la scheda con la scelta, in una normale busta bianca chiusa, che deve recare cognome, nome, codice fiscale del contribuente e la dicitura "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DELL’OTTO E DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF” secondo una delle seguenti modalità:
– presso qualsiasi ufficio postale. Il servizio di ricezione è gratuito.
– ad un intermediario fiscale abilitato alla trasmissione telematica (commercialisti, CAF). Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per il servizio.

2. Inoltre è possibile trasmettere la scelta direttamente via internet entro il 31 luglio.   

Annunci

4 Responses to Fanno l’orgia sul balcone

  1. Miaotze says:

    In Germania, i credenti pagano in automatico una tassa per finanziare la propria chiesa; tra le voci della busta paga, ne esiste una che copre proprio questa voce. Per non pagarla, basta compilare un modulo in un apposito ufficio comunale nel quale si dichiara di non appartenere a nessuna confessione religiosa – nel caso della chiesa cattolica significa scomunica ed esclusione da tutti i sacramenti e compagnia bella, ma tant’è.

    Così, giusto per ricordare che a pochi chilometri di distanza da noi non esiste la teocrazia di stato e che una (valida) alternativa è possibile. Un saluto.

  2. Disorder79 says:

    Esatto, la Kirchensteuer: ne parlava questo post qualche tempo fa:

    http://totentanz.wordpress.com/2008/03/20/kirchensteuer/

  3. io finché pagavo le tasse in italia lasciavo l’8permille ai valdesi, ché sono simpatici e gayfriendly. Se lo lasci “allo stato” viene comunque ridistribuito tra le varie confessioni, ovvero in preponderanza alla chiesa cattolica

  4. Disorder79 says:

    _kartch: è l’opzione migliore anche secondo me (quello che dici non l’ho ribadito per pigrizia, sta nei post e siti linkati). Da aggiungere anche che i valdesi accettano solo la quota che è loro dovuta per le scelte esplicite dei contribuenti, e non anche la quota che spetterebbe loro nelle redistribuzione di chi non ha fatto alcuna scelta (quella che arricchisce di più la C.C.)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: