I wanna run with the beast, yeah

zZz1 Lo strambo tour de force concertistico infrasettimanale di un mesetto fa, iniziato con gli Oasis, era proseguito in terra romagnola e per la precisione al Clandestino (Clan per tutti frequentatori, mi dicono). Il locale faentino, in cui non ero mai stato (non ero proprio mai stato a Faenza: il piccolo centro cittadino di sera è davvero bello), è in realtà un insieme di ambienti collegati: c’è il ristorante, il bancone per chi vuol un aperitivo veloce, la sala del biliardo, la zona pub in cui la musica non arriva. E poi c’è la parte con il palco. Zona palco e palco sono piccoli, ma funzionali per piccoli concerti da godersi a stretto contatto con chi si esibisce (peraltro tutti i live qui sono a ingresso gratuito, con un cartellone che spesso propone prima degli altri dei nomi emergenti interessanti).
   zZz2 E quello che ci ho visto io è un concerto che si annunciava stuzzicante: quello degli zZz, duo di Amsterdam formato da batterista/cantante più organista. I due, che dal vivo rivelano l’aspetto trucido che mi attendevo (da camionista psicotico il cantante, da tossico l’organista), sono da poco usciti con il secondo lavoro Running With The Beast, che segue The Sound of zZz del 2005. Il primo album è un po’ più essenziale e meno maturo. Running With The Beast invece è stato uno di quelli che più ho ascoltato negli ultimi tempi: una serie di pezzi dal notevole piglio pop/tamarro, tutti eseguiti con qualche sintetizzatore ed effetto ma soprattutto batteria pestona e tanto tanto organo. Pochi strumenti, ma canzoni pienissime, trascinanti e varie: punti in comune si possono trovare con i Joy Division e gli Arcade Fire, i Doors passati sotto anfetamina e i Suicide, la dark-cold-wave e i Klaxons, i Battles e i Chemical Brothers. Giusto per fare alcuni nomi. Potrebbe sembrare un minestrone indigesto, ma non lo è (almeno, a me piace: l’album è in streaming integrale su Last.fm se volete giudicare). 
  zZz3Psichedelia, gusto melodico e cattiveria dal vivo non scompaiono affatto: gli olandesi ripropongono quasi interamente i due album (forse perché poco congeniale al live, non è in scaletta il singolo Grip che accompagna il recente spot Fiat dal concept simile al video: quanti gruppi poco famosi possono permetterselo?). Un live senza sosta né risparmio di energie (l’organista nel finale sale anche in piedi sopra il suo strumento).
  zZz4Pezzi che rendono meglio dal vivo: Running With The Beast, Majeur e su tutte Sign Of Love.
Non ricordo quanto è durato, mi pare un’oretta.
Sì, ero anche abbastanza ubriaco.

zZz5zZz6

A margine:
1) a fine concerto il simil-tossico aveva le sue fans (potere del rocknroll), il simil-camionista no. Solidarietà.
2) uno dei due – non ricordo quale – mi ha detto che è possibile un ritorno in Italia abbastanza a breve. In effetti sono poi tornati proprio in questi giorni, come da myspace (Massa – Roma – Cosenza – Napoli – Modena). Ahimé, ho postato troppo tardi, faccio in tempo a consigliare solo le ultime 2 date (stasera e domani). Se vi piace il genere, non perdeteli.
3) non ero abbastanza ubriaco per perdere la partita a biliardo della staffa, però. Tiè :P

zZz7
Setlist (ho barato: qualche canzone l’avevo persa, ma ho opportunamente fotografato una scaletta da cui copiare in seguito…):

House Of Sin
Angel
Sign Of Love
Extacy
Spoil The Party
Lover
Majeur
Godspeed
Amanda
Soul
The Movies
Running With The Beast
Theme Of zZz
Lucy
Loverboy
Hammerhead/Lalala

zZz – Running With The Beast (Live) 

zZz8 

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