VV.AA. – War Child: Heroes

VV.AA. – War Child: Heroes (Parlophone, 2009)

Iraq, Afghanistan, Uganda, Congo. Finiranno in progetti per i bambini di questi paesi i proventi di War Child: Heroes, la quarta vip-compilation dell’omonima ong. Artisti noti coinvolti, cover illustri e beneficenza sono già un buon motivo per comprare e regalare questo disco. Dopodiché, onestà impone di interrogarsi anche sulla qualità e riuscita musicale dell’operazione. Il concept stavolta consisteva nell’affidare a 15 grandi nomi della storia del pop e del rock la scelta di un gruppo/artista attuale come “erede spirituale” a cui affidare un pezzo del proprio repertorio, in una sorta di ponte tra generazioni. Ne è venuto fuori un cast eterogeneo di nomi dalla popolarità trasversale, dal buon appeal commerciale e dalla discreta credibilità artistica (niente vincitori di X-Factor insomma). E gli esiti? Alcuni rifacimenti (la patinata Superstition di Estelle, i Kinks e Ramones replicati da Kooks e Yeah Yeah Yeahs, il delicato tributo a Joshua Tree degli Elbow) sono molto fedeli e si risolvono in un semplice update nell’arrangiamento, e in questo caso è difficile non rimpiangere la personalità degli originali. Va forse peggio a chi osa troppo: se la Transmission degli Hot Chip è un disastro totale, gli Scissor Sisters replicano con Do The Strand l’operazione-Comfortably Numb (e il gioco mostra un po’ la corda, nonostante l’innegabile catchyness). Più alto il livello medio delle tracce restanti, che pur essendo destinate a piacere soprattutto a chi segue i rispettivi esecutori, generalmente confermano la bontà dell’abbinamento presente-passato. Da Rufus Wainwright ai Tv on the Radio, da una Lily Allen perfetta compagna di sbronze di Mick Jones ai Franz Ferdinand (che rifanno i Blondie letteralmente, dopo che non gli è riuscito in senso figurato nell’ultimo album), lo spirito degli artisti originali sopravvive e ben si sposa con il tocco degli “allievi”. Menzione d’onore per Beck che rende rinfrescante anche Bob Dylan, per gli intensi Hold Steady di Atlantic City e per la Search And Destroy di Peaches, una bomba. Lo zio nostalgico o l’amica di Facebook potrebbero gradire molto il regalo; il fratello maggiore più esigente…si accontenterà.

myspace dell’album
note sulle canzoni originali, sul sito ufficiale dell’album
per acquistare l’album massimizzando la quota che va in beneficenza

[già su http://www.vitaminic.it ]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: