Florence Queer Festival 2012

Torna il Florence Queer Festivalfestival di cinema e cultura glbt-etc. che quest’anno compie dieci anni, e ha l’onore di aprire la 50 giorni di cinema internazionale a FirenzeCome ogni volta da qualche anno a questa parte, essere coinvolto a vario titolo – nel mio piccolo – nei suoi preparativi mi fa ricordare soltanto all’ultimo momento che magari ecco, un blog ce l’ho e un post in merito potrei anche scriverlo.

Il tempo stringe, perché se i primi appuntamenti collaterali ci sono già stati, da oggi si entra nel vivo. Quindi facciamo così, prima di tutto sgombro il campo dal “conflitto di interessi” e vi ricordo i due appuntamenti che mi vedono più direttamente coinvolto:

1) OGGI mercoledì 24 ottobre alle ore 19, presso il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, c’è l’inaugurazione della mostra personale della fotografa sudafricana Zanele Muholi (Zanele Muhoi Visual ARTivist).
Sarà presente l’artista, maggiori informazioni e anteprima fotografiche le trovate qui, e se volete diffondere l’evento FB lo trovate qui.

L’ingresso è gratuito sia alla mostra (che prosegue fino al 18 novembre negli orari che potete trovare ai link sopra) che ovviamente all’inaugurazione.
Potete anche approfittare dell’apericena con djset dei dj di QueerAboard (Pink Panther dj e, appunto, il sottoscritto).

2) Dopo la settimana di film al Cinema Odeon a Firenze, cuore del festival (25>31 ottobre), giovedì 1 novembre ci sarà il party di chiusura del FQF 2012 (che tuttavia non esaurisce gli appuntamenti collaterali). La serata si terrà al Viper Theatre, già teatro delle prime annate del QueerAboard, e riprende per una sera quella che era stata la felice formula di quelle feste: musica dal vivo e a seguire party con djset. Sono particolarmente lieto del fatto che quest’anno la sezione “Queer Music” del festival, curata da David Drago (Radio Insieme), ha aperto alla presenza all’interno del festival di diverse band di pop/rock indipendente, che nei loro testi affrontano anche l’amore tra persone dello stesso sesso, senza stereotipi né imbarazzi.
In particolare, la serata al Viper del 1 novembre sarà aperta dal live dei fiorentini The Half Of Mary, seguito da quello del cantautore emergente Fabio Cinti.
Da mezzanotte in punto, spazio alle danze con i djset by Queeraboard – e qui torno in gioco anch’io.
Anche qui, se volete partecipare e sostenere e diffondere, c’è un evento FB apposito.

– – –

TUTTO IL RESTO: ricordo che sul sito ufficiale del festival si trovano sia il programma completo dei film sia quello delle sezioni collaterali Queer Music, Queer Art, Queer Book, Queer Theatre, con relativi eventi. E da quest’anno il Festival ha anche una ricca pagina facebook ufficiale.
Sui film, aggiungo il link all’approfondito comunicato stampa del festival relativo al cinema, e rimarco alcuni tra gli appuntamenti più attesi dal sottoscritto o comunque obiettivamente più di richiamo:

Jobriath A.D. di Kieran Turner (2012), documentario sulla storia di Jobriath, prima rockstar apertamente gay ad avere un contratto discografico per una major;

– la “sezione vintage”, che ripropone grandi film come Velvet Goldmine, Demoni e dei e il documentario The Celluloid Closet (Lo schermo velato);

– The Perfect Family di Anne Renton (2011), film con Richard Chamberlain e soprattutto Kathleen Turner che interpreta il personaggio di una madre pia e premurosa ossessionata dal mantenere una famiglia perfetta. Non serve altro per farmi fiondare a vederlo;

il concorso VideoQueer, che regala spesso delle perle e che quest’anno ha “liberalizzato” la durata massima delle pellicole in gara portandola fino a mezzora, tant’è che i corti vengono proiettati in giorni diversi (in concorso c’è anche un video di Immanuel Casto “in panni borghesi”!);

Cloudburst di Thom Fitzgerald (2011), roadmovie interpretato dalle attrici premio Oscar Olympia Dukakis e Brenda Fricker;

Matthew Bourne’s Swan Lake 3D di Ross MacGibbon (2011). Quello che dice il titolo: il celebre coreografo inglese Matthew Bourne reinterpreta con un corpo di ballo maschile il Lago dei cigni di Tchaikovsky. Uno spettacolo andato in scena per la prima volta nel 1995 in un teatro del West End di Londra e coronato da grande successo, qui ripreso appunto in 3D;

… e poi tanti altri documentari e commedie in anteprima e/o in esclusiva, con approfondimenti su varie tematiche e squarci sulle realtà di paesi come Cuba, Turchia, Libano e Indonesia. Insomma, mano al programma – e ci vediamo (anche) all’Odeon!

– – –

Jobriath A.D. (trailer)

Fabio Cinti – Loop

The Half Of Mary – Shiva Rasta Road

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