No more Shame

Insomma, è da un paio di mesi che si fa un gran parlare di Shame, il film drammatico/provocatorio dell’artista visuale e regista britannico Steve McQueen, uscito anche nelle sale italiane, che ha per protagonista l’attuale feticcio sessuale delle donne del pianeta Michael “me le faccio tutte io” Fassbender.

Qui sotto abbiamo però già in anteprima la locandina italiana dell’atteso sequel: diverso il protagonista, diversi il target e le atmosfere, ma stessa intensità e stesso plauso unanime della critica.
L’uscita nelle sale è prevista al momento per il mese di giugno.

[grazie al LULZ-consigliere gattonero per i pareri in fase di realizzazione]

Wikipedia sei tu

Gli appelli dei dirigenti e membri di Wikipedia stanno diventando sempre più inquietanti.

San Lorenzo Reloaded: esclusiva mondiale!

Fresco di inaugurazione dell’Hard Rock Cafe’ (che ha aperto al posto del Gambrinus, tra i primi nella lunga lista di cinema storici chiusi negli ultimi anni), con tanto di chitarra sfasciata sul palco di piazza della Repubblica, il sindaco del bello Matteo Renzi (non dimenticate la preposizione) se n’è uscito giorni fa rilanciando una campagna che per la verità esiste già da qualche anno, con tanto di comitato promotore: “terminare” la costruzione della basilica di San Lorenzo aggiungendo la facciata per essa progettata nel XVI secolo da Michelangelo (“non di un archistar di oggi”) e mai realizzata.
Senza dilungarsi in commenti sull’effettiva necessità e congruenza di una modifica così forte nel 2011 a uno dei monumenti più belli di Firenze, la prima domanda che tutti si pongono è: come sarà questa nuova facciata?
Ebbene: siamo in grado di rispondere, grazie a un documento in esclusiva mondiale!
Ma andiamo con ordine, dando prima un’occhiata alla storica facciata “nuda” della chiesa:
Questa invece è la proiezione sulla stessa facciata (che avvenne qualche anno fa) del progetto di Michelangelo ricostruito al computer:
Ed ecco infine sotto, in esclusiva, un’ipotesi per la nuova facciata, trafugata direttamente dai laboratoires di Rignano sull’Arno e consegnata via mail a questo blog da una gola profonda anonima.
(clicca sulle immagini per ingrandirle)
Come vedete, si coniugano le linee classiche con l’arte moderna, il Vecchio Mondo con il Nuovo, l’architettura in senso stretto con la fotografia e le tecnologia digitali più all’avanguardia, il genio degli artisti del Rinascimento con quello dei migliori esponenti della cultura italiana del nuovo millennio; in una ideale linea ininterrotta che, attraversando nel segno della meritocrazia i secoli e le generazioni, esalta la capacità di primeggiare con onestà sul resto del mondo grazie al solo talento e sacrificio personali.
Ma quali sondaggi, ma quale referendum: approvato, subito!

Abbandono degli animali? so 00’s…

Quando partono queste catene di casi di cronaca tutti uguali a stretto giro di posta ci si chiede sempre: ma succedeva anche prima? e perché finora nessuno ha detto niente?

Fatto sta a quanto pare il trend giornalistico babau dell’estate 2011 non saranno i pitbull, né le rapine in villa, né i rumeni violentatori. Quest’anno solo bambini abbandonati dai genitori nelle auto per i motivi più vari: normale orario di lavoro, feste, sessioni di slot-machine.
A quando le nuove campagne di sensibilizzazione?

[nel frattempo, i consigli agli italiani per l’estate sono
1) non perdete di vista i pupi,
2) non fate gli stronzi con i cuccioli pensando che le norme anti-abbandono siano passate di moda e non vi arrestino più,
3) NON seguite Tg1-2-4-5-6 e la loro cronaca nera, perché ai pian alti del Palazzo, tra rese dei conti e catene di arresti, ne stanno succedendo di tutti i colori. Sveglia.
]

Propaganda referendaria

4 Sì.

Osama Bin Madunina

Insomma, Osama Bin Laden è morto, ucciso in un blitz. La notizia, data dal presidente statunitense Barack Obama, ci ha colti tutti di sorpresa stamattina con tanto di photo-leaks del morto in sobrio stile TMZ.
Giustizia è fatta. USA in festa. Mondo occidentale sollevato. Dibattiti sulla pena di morte e sull’opportunità o meno di evitare un processo sotto i riflettori mondiali in stile Saddam Hussein. Timore per le reazioni di Al Qaeda. Servizi sulle mille personalità del fu miliardario saudita. Reportage su come questo personaggio ha cambiato il corso della storia dieci anni fa. Video del covo in cui si nascondeva. Ricostruzioni del blitz decisivo e dei suoi preparativi.  Taroccata la foto diffusa dalla tv pakistana. Il cadavere sarà gettato in mare.
Vorrei evitare di buttarmi sul complottismo a tutti i costi in stile “torri gemelle abbattute dal Pentagono prima dell’autoabbattimento del Pentagono stesso“, però questa notizia sparata così senza prove (e in concomitanza con un fotomontaggio da burletta, anche se fonti USA sostengono di essere in possesso di foto e campioni di DNA) fa un po’ sorridere.
Ma soprattutto fa temere che il giallo sul destino del corpo di Bin Laden, e soprattutto sulla vera identità del cadavere, possa durare ancora a lungo, in un’epoca in cui i sospetti di manipolazione mediatica non risparmiano niente e nessuno.
Perché è inevitabile, ci sarà sempre qualcuno pronto a insinuare il dubbio che si tratti di una messa in scena e che quel corpo appartenga a un signor nessuno.
Qualcuno che tirerà in ballo John Locke e il fumo nero.
Qualcuno che farà due più due e accuserà la CIA di aver nascosto in fondo al mare per oscure motivazioni  la salma di Mike Bongiorno.
Qualcuno infine che – ipotesi più agghiacciante di tutte – sospetterà che in realtà quel morto fosse qualcuno ancora vivo.
Come peraltro suggerisce la nuova immagine che vedete qui sotto, che circola da pochi minuti sulle reti pakistane controllate da Mediaset ed è destinata a impazzare sul web.
Fermate quella nave prima che sia troppo tardi!

Tuo figlio si droga. E pure il tuo banchiere

Non si può non segnalare l'oltritudine giornalistica di questa intervista di Andrea Muccioli a La Nazione, pubblicata oggi. Soprattutto per il risalto che le viene dato nella versione cartacea: l'intervista occupa le pagine 2 e 3, mentre una foto di Muccioli Jr. è utilizzata per coprire praticamente l'intera prima pagina.

Il titolone è niente meno che FINANZA, UN CRAC ALLA COCAINA.
Segue estratto: "Nelle borse ci sono broker strafatti che sniffano di tutto, la crisi è anche figlia di questo mondo. Ma la droga peggiore è il vuoto interiore."

True story. Uno si preoccupa di derivati, bolle speculative, politiche monetarie internazionali e modelli industriali decotti, mentre la ricetta per uscirne è semplicissima: cacci per sempre Morgan dalla tv, affidi i pieni poteri a Giovanardi ed ecco che la ripresa è già dietro l'angolo.

Pino, il tuo broker si droga. Ed è gay.

Bluvertigo – La crisi (crack alert!)

Sono il vuoto che c'è dentro di te 

Finalmente un’identità chiara

Stamattina, guardando i manifesti della nuova campagna del Pd, ho constatato con soddisfazione come finalmente insieme alle maniche di camicia di Bersani sia arrivata la chiarezza. Finalmente un'impressione di unità: sono lontani  i tempi in cui l'attenzione era monopolizzata dagli ex segretari falliti che pontificano, formano correnti o più opportunamente se ne vanno.

Ora basta: possiamo dire che il Pd è un partito moderno, i cui dirigenti riconoscono e sanno come rispondere ai problemi del paese, con in testa una precisa idea di Italia.

 

bersani-chiarezza

(clicca per ingrandire)

Gheddafi is the new Kirby

E con nuove prospettive di guadagno in arrivo, la metà delle aspiranti hostess, accampate nell’atrio dell’accademia, sedute per terra e sui muretti, hanno affrontato altre ore di attesa sotto il sole, per assicurarsi intanto gli 80 euro di rimborso promessi.

Una terra promessa, un mondo diverso

«Per chi si mostrerà interessata al Corano, questa è l’occasione di farsi avanti – ha spiegato Alessandro – ci saranno infatti nuovi incontri e nuove opportunità di guadagno. Le ragazze che durante l’incontro si mostreranno interessate, saranno infatti invitate in Libia, ad approfondire i vari aspetti della cultura libica. Per esempio, a settembre, ci sarà un evento per la festa nazionale, a cui si potrà partecipare».

Mohamed, the most authentic bro

«L'ultimo profeta è Maometto. C’era scritto anche sul Vangelo, ma poi è stato modificato. Ora dunque l’unica sacra scrittura valida rimane il Corano, perché è l’unica che è arrivata a noi autentica»

Jesus is soo last year

Una ragazza chiede: «Ma allora la nostra religione è sbagliata?». «No – risponde Gheddafi-. Solo che ogni religione, anche quella cristiana cattolica, ha avuto il suo periodo. Perché il messia Gesù era quello che precedeva l’ultimo, Maometto. Ora la religione musulmana le deve rimpiazzare tutte»

Il ratto delle stagiste

Intanto è pronto per tutte, alla fine del dibattito, un invito a unirsi in matrimonio con gli uomini libici e rinsaldare così il legame Italia-Libia.

– – –

(tratto da:
Ore e ore sotto il sole per 80 euro: la giornata delle hostess di Gheddafi
Giovani, carine, disoccupate e abbagliate dalla promessa di un futuro radioso in Libia, magari col matrimonio
 )

Cat Power

Best_Coast_catWavves_cat

La moda dell'estate: i LOLcats sulle copertine dei dischi!

Quello che vedete qui sopra a sinistra è Crazy for You, l'esordio del "duo" di San Diego Best Coast, mentre quello a destra è King of the Beach, il terzo disco (pare più ammorbidito e pop rispetto ai due distortissimi precedenti) del bruciatello surf-noise-rocker losangelino Wavves. Dischi entrambi  in uscita a brevissimo (fine luglio e agosto).

Tra l'altro pare che Bethany Cosentino, la cantautrice che si nasconde dietro il marchio Best Coast, sia amicona (o stanno insieme?) con Nathan "Wavves" Williams, del quale coverizza pure dal vivo la "hit" So Bored.

Chissà se la mossa di presentare quasi in contemporanea un gatto-Venere del Botticeli e un gatto-Bob Marley è stata concordata. Di certo l'accostamento è divertente e pucci (per cinque minuti: poi ti viene da dire OK PERO' ORA ANCHE BASTA, con i gatti, con la puccitudine e soprattutto con l'hype esagerata del lo-fi).

Tra l'altro la moda del gatto imperversa un po' ovunque, come testimonia questo articolo del Guardian, che ricorda anche la cover dell'imminente nuovo disco dei Klaxons (inglesi, però loro il surf ce l'hanno nel titolo)

Best Coast – When I'm With You (video)
Wavves- Post Acid (video)

La grotta di Anemone

[contiene Lost-spoiler dell'ultima stagione ma molto vaghi – niente di cui non abbiate già sentito parlare vostro malgrado, se siete indietro]

Non è che voglio far diventare questo blog Lost-centrico. Solo che l'attualità pretende la nostra attenzione, e adesso pare che questo Anemone del GrandiOpereGate, oltre alla famigerata lista, nascondesse anche una caverna segreta in cui segnare i nomi dei candidati (candidati a cosa non è dato sapere: fondi pubblici sottratti ai terremotati? ville in isola tropicale con vista-seconda-isola? eliminazione in un inceneritore abusivo campano con conseguente trasformazione in fumo nero?). I cognomi sono quelli venuti fuori finora, con tanto di cancellazione di quelli evidentemente troppo sputtanati. C'è anche qualcuno nascosto dietro a strani pseudonimi.

Il mistero si infittisce.
(cliccate per ingrandire l'immagine)

anemone_list

Intervallo (Lazio-Bari 0-0)

polverini_portafortuna"Ahò! A' camerati daa Lazzzio, a'sbrigateve, nell'intervallo tutti a firma' a lista Pdl pe' Renata vostra, forza e coraggio! DAJEEE che noartri er trenino dell'amore lo famo arriva' in orario! Cosa? Troppo tardi? Ma che sta' a dì, esclusa? Ma io smòvo mare e monti, ma io faccio ricorsi, pure quell'artro vecchiaccio m'ha promesso che 'na leggiuccia apposta la fa pure per me, disce nun je frega se so' amichetta de quer cacasotto alla Camera, m'ajuta uguale! E se i giudici nun ne vojon sapere je mettiamo a ferro e fuoco la città, abbelliiiii! Come, che disci te? Che nun c'è proprio più nulla da fare, ormai avémo fatto la figura demmerda per colpa d'uno zozzone ch'era andato a magna' a'porchetta e me tocca còre da sola? E vabbe', vor dì che corerò da sola, a me mica nulla me spaventa, eiaeiaallallà! E mar che vada, se pe' sbajo vince quaa'bbburina magnapreti scioperata daafame che nun se la pija manco un beccamorto io qui 'na nuova cariera già ce l'ho assicurata! Ché da Floris ormai me so' brusciata e nun posso tornacce più che me se spetasciono dietro a ride se me ripresento. PANINIIII! Bibbite fresche gelati paniniiii, spescialità der mese PANINO DE'MIJONI (ahahah chefforte so'ppure autoironica, sull'inconveniente proscedurale me'nvento pure er business alimentare e svòrto!). Ahò, forza Lazzziooooooooo! Daje che semo ancora zzerazzero ma me sento che ner secondo tempo 'sti terroni comunisti che hanno eletto quer froscio s'asfartano! Daje che ve porta fortuna Renatona vostra, me sento come tutto l'alone daa fortuna addosso! PANINIIIII!"

Emosessualità, cosa ci vuoi fare?

Interrompiamo momentaneamente le trasmissioni di questo blog per suicidarci (visto? il disagio giovanile c'è davvero! e c'entrano i blog, l'avevo detto!) dopo aver dato un'occhiata a questa cosa comparsa oggi su Repubblica.it (con tanto di richiamo in prima pagina del tutto, test psicologico degno di radiazione dall'albo compreso).
Moda nel look e nelle acconciature, autolesionismo, orientamento sessuale e identità di genere: tutte questioni chiaramente collegate e indistinguibili…

Identità sessuale, ‘emo’ nel segno dell’ambiguità
La bisessualità nell'adolescenza è sempre esistita. Il fenomeno oggi è in aumento, tra gli 11 e i 16 anni sei ragazzi su dieci hanno avuto esperienze omosessuali. E ora gli specialisti si chiedono se sia una moda o un 'modo' di essere. Gli 'Emo' sono il simbolo del cambiamento e dichiarano: "Siamo bisex e bi-curious"
L'ARTICOLO Adolescenti nell'ambiguità. IL TEST Maschio o femmina?

Le 3 slide messe frettolosamente a corredo delle solite due ricerche pressappochiste da pagina di costume sono esilaranti. Tra i pericolosi accessori tipicamente emo-sessuali troviamo addirittura il lettore MP3. Dal paniere ISTAT a segnale allarmante di deviazioni irreparabili senza passare dal via. Ma attenzione (care mamme previdenti all'ascolto) anche alle scarpe Converse ("Coverse" nella grafica) e alle felpe con lo zip! Non parliamo poi di presagi di sciagura imminente come i tatuaggi a forma di farfallina e le cinture con colori sgargianti.

barbie-gaga
Il top comunque si raggiunge con la pagina dedicata alla musica mortifera. Questa qui sopra. Un trionfo del LOL, dalla Barbie-GaGa ai simboletti emo (i miei preriti sono il "Taglio Nelle Vene" e il "Teddy Mutilato"), fino ai Black Eyed Peas (?) inseriti tra gli eroi musicali emo insieme ai Tokio Hotel e alla stessa Lady GaGa (la quale dopo esser stata scambiata per drag queen ed essersi spacciata per ermafrodita, ora mi diventa magicamente "popstar bisex").

(cliccate sullo screenshot per ingrandirlo: lo riporto perché, in un impeto di ingiustificato ottimismo, ho sperato per un momento che – proteste o meno – qualcuno della direzione del giornale si renda conto del trojajo e per decenza elimini dal web tutto quanto -se proprio non può licenziare in tronco "redazione Salute" al completo e ideatori delle slide).

Elio E Le Storie Tese – Omosessualità 

«Ho una situazione cubana»

[Uno dà un'occhiata alle prime pagine dei quotidiani online, accosta 2/3 link nudi e crudi, e il post è già fatto.]

Corriere della Sera, 3 marzo 2010
Nessun problema a spiegare il suo contatto: «Balducci era una mia ottima fonte in Vaticano. Mi dette quindici giorni prima la notizia della nomina di Bagnasco. Una volta cenai da lui con monsignor Sandri. Diego Anemone l’ho conosciuto attraverso di lui. Ma sono contatti di lavoro. Mi invitavano alla partita, ma per fortuna io non vado mai. Magari per telefono posso averlo chiamato "tesoro". Ma lo faccio con tutti. Non vorrei passare per…».

+

Repubblica, 3 marzo 2010
"Angelo… Io non ti dico altro. É alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo", spiega il "religioso" a Balducci in un format che si ripete e che varia solo nelle misure. E poi e ancora, ogni due, tre giorni: "Ho una situazione di Napoli". "Ho una situazione cubana". "Ho un tedesco appena arrivato dalla Germania". "Ho due neri". "Ho il calciatore". "Ho uno dell'Abruzzo". "Ho il ballerino Rai"

=

(Non ti ricordi di Chinedu Thomas Ehiem, il corista nigeriano, un eroe dei nostri tempi…)

– – –

Immanuel Casto – Che bella la cappella

Basìustelel

basiustelel
Premesso che mi scuso per la momentanea deriva Tumblr-LOL di questo blog (ma dovrei? probabilmente è meno fastidiosa dei post chilometrici – che comunque torneranno presto),

premesso che un refuso capita a tutti, e lo screenshot qui sopra è stato catturato poco dopo la pubblicazione e sono sicuro che Libero-News lo correggerà a brevissimo,

premesso che il cretino sono io che ci faccio un post,

…premesso tutto ciò, quello del ritorno dei Baustelle dopo Amen non sarà probabilmente il disco dell’anno (con quel titolo poi… però c’è Pat McCarthy che produce. E c’è presto una data anche a Firenze), ma Basìustel come refuso dell’anno difficilmente troverà avversari.
Non riesco a smettere di ridere, scusate.

(PS. e mi spiace per chi ne è infastidito, ma il tag FAIL ci sta tutto eheh)

In tutti i laghi

laura_palmer
(io mi son sempre sentito più a mio agio al mare)

«La pipa piace a tanti…»

Perdonate il link a TgCom, ma mi è stato passato e non riesco a non condividerlo.

Più che "spot shock" (?), io direi però che siamo di fronte allo spot antifumo più FAIL di sempre.
Vieni ‘a papà!

GIRO DI VITE DEL GOVERNO CONTRO LA CORRUZIONE

L’annuncio di Palazzo Chigi: da marzo, la domenica solo a targhe alterne.

«E QUEI MALEDETTI DALMATA, QUEI PICCOLI MOSTRI»

crudelia_faenziOgni volta che tornano le elezioni regionali in Toscana (ma non è che le comunali fiorentine siano da meno) è interessante scoprire i nomi che presenta il centrodestra.
Stavolta il candidato è Monica Faenzi (la pagina di wikipedia è ad oggi palesemente occupata dal curriculum scritto dal suo staff), parlamentare Pdl e sindaco di Castiglione della Pescaia.

Nonché esponente della destra del fare ed eroina di tutte le sciure impellicciate, stando alla posa di questi manifesti 6×3.

Su di noi ci avresti scommesso tu?

Allo spuntare nei giorni scorsi della lista dei partecipanti al prossimo Festival di Sanremo, qualcuno si è sorpreso di ritrovare di nuovo Pupo, impegnato a un anno di distanza in un nuovo trio inedito (dopo quello con Paolo Belli e Youssou N’Dour, è il turno stavolta del tenore Luca Canonici e di Emanuele Filiberto di Savoia, con un testo patriottico scritto proprio dall’erede della dinastia di noti benefattori del Belpaese).

Qui non si è affatto sorpresi però: già da giorni una talpa dalla fiorente industria della discografia ci aveva allungato sottobanco un prezioso documento, in cui sono contenuti progetti più o meno avanzati che potrebbero venire alla luce nei prossimi anni e far diventare i terzetti impossibili dell’eroe di Gelato Al Cioccolato un gradito appuntamento fisso dell’Ariston.
Eccone alcuni stralci. Dal 2011, quando uno dopo l’altro cominceranno a diventare realtà, mi renderete il merito dell’anteprima.

Pupo, Emanuele Filiberto e Paolo Brosio – "Faziosi"
Gli ecologisti erano già sul piede di guerra alle prime voci trapelate su questo progetto: un testo autocritico di Paolo Beldì, che rivaluta l’inceneritore dopo aver constatato i danni a lungo termine della differenziata e del riciclaggio a tutti i costi. Il pezzo è stato comunque accantonato quando è spuntata la canzone di quest’anno, con cui Pupo si è "bruciato" il Savoia (sempre in ballo comunque un’eventuale sostituzione di Filiberto con i Cugini di Campagna).

Pupo, Pete Doherty e Michael Douglas – "Dipendo solo da te"
Il crudo testo di Povia, che al solito promette grande scandalo, è in realtà un collage di storie positive su dipendenze di vario tipo, tutte vinte grazie alla forza salvifica dell’amore e della famiglia (anche più di una).

Pupo, Devendra Banhart e Piero Marrazzo – "Belli da morire"
Il romantico testo di Gigi D’Alessio affronta il dramma (vissuto anche dall’autore) dell’esagerato successo in amore e dell’insoddisfazione esistenziale che paradossalmente ne deriva – tema tradizionale della musica pop italiana, da Dieci Ragazze in poi. Il titolo è un omaggio al classico degli Homo Sapiens, con la speranza che il pezzo possa avere la stessa fortuna in gara.

Pupo, Rocco Siffredi e Felipe Melo – "Pacco, doppio pacco e contropaccotto"
Dietro la citazione cinematografica si cela un ironico testo di Daniele Silvestri, abbinato a una irresistibile bossanova con tutte le carte in regola per trasformarsi in tormentone estivo.

Pupo, Miguel Bosé e Dave Navarro – "Semiconduttori"

Un testo enigmatico e stralunato di Manlio Sgalambro, un po’ trattato di fisica, un po’ riflessione sulla difficoltà di reinventarsi in nuovi ruoli e restare se stessi.

Pupo, Cloris Brosca e il Gabibbo – "Vinca il migliore"
Testo autobiografico scritto a quattro mani da Antonio Ricci e Fabrizio Del Noce: confessioni a cuore aperto da due storici protagonisti della logorante sfida televisiva dell’access time. Basta con i testi cuore e amore, ecco che irrompono al Festival l’attualità e i problemi che interessano agli italiani!

"Papi" Berlusconi, Pep Guardiola, Pippo Baudo, Iggy Pop e Pupo – "A E I O U Ypsilon"
Il supercombo vocale (in tutti i sensi) definitivo: progetto finora rimasto irrealizzato a causa di legittimi impedimenti o impegni calcistico-musicali che hanno reso ogni volta difficoltoso riunire contemporaneamente i cinque componenti.
Testo di Gianni Boncompagni: già pronta la versione Canale 5 New Year’s Day Parade Infinite Remix.

Pupo, Antony Hegarty e Zucchero – "Trottolini duettosi"
Anni dopo Vattene Amore, Panella torna con una variazione su tema e propone un delizioso divertissement sulla pratica dell’abuso di collaborazioni improbabili.

(… e via così. Allo studio i progetti di un concorso a premi "quale vip vorresti a duettare con Pupo a Sanremo", e  di un reality per Diventare Proprio TU! quello che lo accompagnerà nella città dei fiori)